Caos treni causa distanziamenti: il Codacons pronto a denunciare il Governo.
“Il caos treni è la dimostrazione che il governo non è riuscito a far rispettare regole univoche di precauzione e tutela, dimostrandosi debole di fronte ai gestori del servizio ferroviario: questi, che hanno tutelato i propri interessi, sono stati ulteriormente bloccati dall’ordinanza del ministro Speranza, generando lo scenario catastrofico di queste ore”. Lo ha fatto sapere il Codacons.
“Questa situazione – ha aggiunto l’associazione dei consumatori – sta provocando enormi disagi ai viaggiatori italiani, stretti nella morsa delle decisioni contraddittorie prese negli ultimi giorni, e per questo il Codacons presenterà una denuncia in Procura per turbativa di servizio pubblico: un reato che, se accertato, avrebbe sensibili profili di gravità.
Da una parte all’altra della penisola, a rimetterci sono migliaia di passeggeri incolpevoli: come quelli della treno 9523 diretto da Torino a Reggio Calabria, bloccati per ore sotto un sole infernale all’altezza di Napoli e anche confusi dagli annunci sul ‘mancato rispetto del distanziamento’. Un assurdo incommentabile, per un Paese che non ha mai smesso di contare le vittime dell’epidemia covid.
“Sembra il Far West – ha dichiarato il presidente Carlo Rienzi – Il ministro ora deve imporre ai gestori una forte multa e indennizzi ai passeggeri rimasti a terra in pieno inizio delle ferie, vittime come sempre principali degli errori e delle inefficienze altrui”.Codacons chiede un urgente incontro a Trenitalia e Italo e invita i consumatori a segnalare i disagi al numero 89349955.
Violenta contestazione a Napoli di un gruppo di "no vax" e "no green pass", circa una trentina di persone, nei confronti del ministro Speranza. Il gruppo si è concentrato all'esterno del Salone Margherita di Napoli dove alle 19 è arrivato per un appuntamento elettorale del ministro della Salute Roberto Speranza, candidato a Napoli nella lista…
Oltre 120mila bufale abbattute per un sospetto in virtu' del principio di precauzione, senza che sia stato in alcun modo preso in considerazione l'altro principio del benessere animale. Cosi' al sesto giorno di sciopero della fame, gli allevatori bufalini casertani riuniti nel coordinamento unitario si rivolgono direttamente al Ministro della Salute Roberto Speranza, che qualche…
Al momento la terza dose di vaccino in Italia è stato offerta a circa 2,5 milioni di persone
REDAZIONE






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