AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 16:02
16.7 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 22 Febbraio 2026 - 16:02
16.7 C
Napoli

Fiume Sarno: controlli a tappeto dei carabinieri del comando unità Forestali , Ambientali e Agroalimentari

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Nel corso degli ultimi mesi è stata intrapresa dai Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari una complessa campagna di controlli tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno.

In una prima fase durante il periodo dell’emergenza sanitaria, a cura dei Carabinieri del NOE di Napoli e Salerno sono stati eseguiti campionamenti delle acque (ante e post quarantena COVID 19), in differenti punti del fiume -a valle, a monte e intermedio- con la collaborazione dell’ARPAC di Napoli, per analizzare i parametri chimico fisici, batteriologici e la presenza eventuale di fitofarmaci, allo scopo di risalire alle fonti inquinanti e alle attività produttive sulle quali concentrare le verifiche.
Successivamente, l’attività di controllo dei Gruppi Tutela Forestale di Napoli, Avellino e Salerno e del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli e Salerno, si è sviluppata principalmente in due fasi:

a. censimento delle 247 principali attività produttive, suddivise per tipologia, presenti nei territori attraversati dal fiume Sarno e suoi tributari (torrenti Solofrana e Cavaiola);

b. controllo dei principali impianti produttivi potenzialmente impattanti sullo stato delle acque.
Gli accertamenti condotti hanno permesso di constatare che le probabili cause di inquinamento possono essere ricondotte a:

  • scarichi di reflui industriali (prevalentemente conciari per quanto attiene al torrente Solofrana e da industrie conserviere per quanto attiene al Sarno) effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo per evacuare i propri reflui industriali;
  • scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali esterni delle attività conciarie ed industriali in genere, interessati dallo stoccaggio di rifiuti speciali e/o dal deposito di materiali contaminati;
  • scarico di reflui della rete fognaria, costituiti dal “troppo pieno” a servizio della rete stessa e/o addirittura da interi tronchi di rete fognaria non collettati ad alcun impianto di depurazione.

Complessivamente nel corso dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 i Carabinieri dei citati reparti appartenenti alla Regione Carabinieri forestale “Campania” e al Gruppo Tutela Ambientale di Napoli, nell’area del bacino del fiume Sarno (province di Napoli, Salerno e Avellino), hanno:

  • effettuato controlli sullo stato delle acque, con prelievi di nr. 6 campioni in differenti punti del corso d’acqua, ante e post “lock – down”;
  • effettuato nr. 8 sopralluoghi lungo il fiume Sarno ed i suoi tributari unitamente a personale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale al fine di censire gli scarichi maggiormente impattanti sull’ambiente;
  • controllato nr. 87 attività produttive, sequestrando, mediante apposizione di tappo in cemento, nr. 6 scarichi abusivi;
  • verificato nr. 26 scarichi di altrettanti impianti, sequestrandone nr.6;
  • denunciato all’Autorità Giudiziaria nr. 48 persone;
  • elevato nr. 15 sanzioni amministrative per un importo pari a circa 40.000 euro.

I dati in questione non rappresentano, peraltro, elementi di valutazione definitiva, in quanto le attività di controllo sono tuttora in corso e continueranno nel prossimo futuro, sia d’iniziativa che su delega delle competenti procure di Avellino, Salerno, Torre Annunziata e Nocera, nonché in attuazione di quelli previsti e pianificati nell’ambito dell’Accordo di collaborazione operativo siglato il 16 ottobre 2019 dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

LEGGI ANCHE

Notte di controlli a Napoli: dai baretti di Chiaia al centro storico, raffica di denunce e sanzioni

di Gustavo Gentile 22 Febbraio 2026 - 09:52 09:52

Napoli si conferma sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine. Nelle ultime ore, i carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno portato a termine un imponente servizio di controllo a tappeto che ha coinvolto alcune delle zone più vive della movida e del tessuto commerciale del capoluogo partenopeo, con un focus particolare sull'area dei baretti di…

Continua a leggere

Melito, in giro in auto sulla Circumvallazione: arrestato sorvegliato speciale

di Federica Annunziata 21 Febbraio 2026 - 12:27 12:27

Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri sulle principali arterie della provincia di Napoli per prevenire e reprimere il fenomeno delle rapine. Un'attività che, nelle ultime ore, ha portato a un arresto nel territorio di Mugnano di Napoli. Sorpreso alla guida fuori zona I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Marano, nel corso di…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA

Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

Serie in evidenza
Napoli che si viveUltimi 6 episodi
Paesi e misteriUltimi 6 episodi
Comportamenti, Psicologia, Società NapoletanaUltimi 6 episodi
Cibi Poco Pubblicizzati ma Sacri LocalmenteUltimi 6 episodi
Clan MazzarellaUltimi 6 episodi
Clan SeneseUltimi 6 episodi
Clan D AlessandroUltimi 6 episodi
Clan De MiccoUltimi 6 episodi

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
PrecedenteSuccessivo