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Cultura

‘L’Italia chiamò’: il più grande live streaming per sconfiggere il virus

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Tutti insieme nel più grande live streaming di tutti i tempi su YouTube per raccontare al mondo come reagisce l’Italia davanti all’emergenza Coronavirus. E per ribadire, oggi più che mai, come sia necessario ascoltare le indicazioni che ci vengono fornite per contenere il contagio: perché “rimanere in casa” non è tempo perduto ma l’occasione per fare qualcosa di straordinario.
Il 13 marzo, dalle 6 del mattino a mezzanotte, andrà in onda il più grande live streaming di sempre: 18 ore di interviste, racconti e performance per raccogliere fondi da donare alle terapie intensive – Il tutto sempre nel rispetto della regola fondamentale: rimanere a casa. “L’Italia chiamò” sarà la più grande diretta streaming di tutti i tempi e andrà in onda sul sito litaliachiamo2020.it, su YouTube e su centinaia di altri siti di news e di emittenti che metteranno a disposizione le proprie frequenze. Diversi conduttori di radio e tv si daranno il cambio in una staffetta di 18 ore. Quanto al pubblico, per commentare o fare domande in diretta si potranno utilizzare gli hashtag #litaliachiamo e #iorestoacasa. Sarà anche possibile aderire all’iniziativa mandando un’email all’indirizzo partecipa@litaliachiamo2020.it per inviare audio, video, e immagini che saranno condivisi durante il programma.
Durante la diretta streaming sarà promossa una raccolta fondi al sostegno di medici, infermieri e di tutti gli addetti del sistema sanitario nazionale. Grazie alla collaborazione di tutte le compagnie telefoniche, sarà possibile inviare un sms solidale per inviare contribuire con pochi euro alla causa. In alternativa, si potrà fare un versamento su un conto corrente messo a disposizione dalla Protezione Civile. I dettagli saranno pubblicati sul sito dell’iniziativa. Il ricavato sarà devoluto per intero ai reparti di terapia intensiva, gravemente sotto pressione a causa dell’emergenza coronavirus.
Durante “L’Italia chiamò” saranno raccontate diverse storie: quelle degli insegnanti che stanno tenendo aperte le scuole attraverso la tecnologia, ma anche quelle di imprenditori e manager che con il telelavoro stanno reinventando le proprie aziende. Inoltre, saranno messi in scena momenti di festival culturali, produzioni teatrali, concerti e mostre sospese o cancellate, con performance, interviste, canzoni e poesie, tutte in streaming dalle case degli artisti. Perché tutti, fin dove possibile, devono rimanere a casa.
“L’Italia chiamò” sarà in diretta anche sul canale YouTube del Ministero per i beni e e le attività culturali e per il turismo https://www.youtube.com/user/MiBACT che aderisce a questa maratona condividendo diversi contenuti. Dalla visita agli scavi di Pompei con il direttore Massimo Osanna, alla lezione dal ponteggio di restauro delle Sibille di Raffaello con il restauratore Antonio Forcellino, al racconto del dietro le quinte della mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale con Il direttore Mario De Simoni, a una passeggiata nella Sala di Raffaello e Michelangelo degli Uffizi con il direttore Eike Schmidt, alla scoperta dei segreti del Museo Egizio con il direttore Christian Greco.
Una maratona di 18 ore che vedrà passarsi il testimone, tra gli altri: Ernesto Assante (la Repubblica), Barbara Carfagna (Rai1), Massimo Cerofolini (Rai Radio 1), Helga Cossu (SkyTg24), Laura Delli Colli, Linus (Dj Chiama Italia), Pierluigi Diaco (Rai1), Enrico Galletti (RTL), Barbara Gasperini (The New’s Room), Massimo Giannini (Radio Capital), Stefano Mannucci (RTL) Anna Pettinelli (RDS), Andrea Pezzi, Barbara Sala (RTL), Nicola Savino (Dj Chiama Italia), Marino Sinibaldi (Rai Radio3), Simone Spetia (Radio 24), Luca Sofri (ilPost.it) e Andrea Vianello (Rai1).

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