“Lo schieramento di casa Totti mi vede in difesa, come la maggior parte dei mariti italiani. Stai a casa ma è come se fossi un ospite”. Francesco Totti, intervenuto a #Dazncalling, le nuove interviste via call di Diletta Leotta ai personaggi del mondo dello sport, ha parlato così a proposito del periodo che sta trascorrendo nella propria abitazione a causa dell’emergenza coronavirus. “Quando incontro Ilary durante la giornata, la saluto dicendole ‘buonasera signora, le serve qualcosa?'”, ha aggiunto l’ex capitano della Roma, ripercorrendo poi la sua carriera.
“Quando ripenso ai momenti più belli, ripenso alla vittoria dello Scudetto e alla vittoria del Mondiale – ha aggiunto – Legato a quell’anno è anche il ricordo della più grande paura sconfitta: nel 2006 arrivavo da un brutto infortunio, ma con la determinazione e con la voglia ho ottenuto ciò che mi ero prefissato…”. Sul ritiro, Totti ha ammesso: “La mia paura più grande era quella di smettere di giocare. Ma sono riuscito a voltare pagina grazie alla famiglia, ai miei bambini”, ha concluso l’ex attaccante giallorosso.
Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo il forfait nel posticipo di domenica sera contro la Roma, gli esami strumentali effettuati stamane presso la Clinica Pineta Grande hanno confermato le sensazioni più pessimistiche: per Amir Rrahmani si tratta di una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il verdetto della clinica Il…
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
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