

foto cronache della campania
Rilevatori termici, tensostruttura per il triage primo ingresso dei detenuti, guanti, mascherine, igienizzante, bonifiche e sanificazione dei luoghi maggiormente frequentati: queste le misure di prevenzione attivate nel carcere napoletano di Poggioreale, istituto penitenziario tra i piu’ grandi ed affollati d’Europa, per fronteggiare il coronavirus. Secondo quanto rende noto Luigi Castaldo, segretario regionale dell’Osapp in Campania, “finora si sono presentati solo due casi sospetti, due persone arrestate e destinate alla detenzione che, a fini precauzionali, sono state collocate in locali appartati, sotto stretta sorveglianza sanitaria, a dimostrazione di un’attività concreta e scrupolosa di monitoraggio. Per altri due, anche questi sospetti, è stata disposta la quarantena sorvegliata ai domiciliari”. Proprio l’elevata densità della popolazione carceraria del “Salvia” ha spinto il dirigente medico Irollo e il direttore Berdini “a un gran lavoro precauzionale e cautelativo posto in essere per evitare il proliferarsi del coronavirus”, sottolinea Castaldo che auspica “la massima scrupolosità nell’esecuzione delle disposizioni emanate dal provveditore della Campania Fullone, e spirito di collaborazione nell’attenersi coscienziosamente alle indicazioni emanate dal Ministero della Salute”.
Un operaio di 55 anni ha perso la vita metere era al lavoro su un… Leggi tutto
Negli atti depositati presso gli uffici del Comune di Pozzuoli c'è un paradosso contabile e… Leggi tutto
A Napoli, Erion Care e Plastic Free Onlus organizzano una giornata di sensibilizzazione e pulizia… Leggi tutto
La XXXI edizione di Ethnos si chiude il 10 ottobre a San Giorgio a Cremano… Leggi tutto
La Corte d’appello di Napoli, VIII sezione civile, ha condannato il Ministero della Giustizia a… Leggi tutto
Pozzuoli - A tradire il ragazzo è stato quel panetto lanciato verso il giardino nel… Leggi tutto