

“Faccio un appello a recarsi negli studi solo dopo aver contattato i pediatri telefonicamente ed aver concordato la visita. Questo perché vogliamo tendere al rischio zero sia per i piccoli pazienti che per il personale sanitario”. Lo ribadisce il presidente nazionale della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), Antonio D’Avino. “Mi riferisco soprattutto ai casi che riguardano i bambini con febbre e tosse. I genitori contattino sempre prima telefonicamente il pediatra e si lascino guidare da lui. Una volta aver conosciuto i sintomi, sarà il medico ad indicare la via più opportuna da seguire”. La regola è mantenere sempre la calma e affidarsi agli specialisti della sanità. Evitando di affollare i poli pediatrici e relazionandosi sempre con il pediatra di fiducia. “Il Triage telefonico è indispensabile per tutelare tutti. Non possiamo rischiare di ritrovarci con il personale sanitario decimato dall’epidemia. In questo momento l’unico modo per difendere medici, infermieri e bambini è quello di limitare i contatti e rimanere fiduciosi – sottolinea D’Avino. – Mi rivolgo ai genitori: non allarmatevi e ascoltate le indicazioni di chi ha a cuore la salute dei vostri figli e tutto andrà bene”.
Napoli – In merito alla vicenda del piccolo affetto da autismo maltrattato in un istituto… Leggi tutto
Roma - Un attentato programmato con modalità mafiosa: lo scrive il tribunale del Riesame motivando… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 8 - 44- 60 - 73- 86 - 89 Numero… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 05 – 06 –… Leggi tutto
Le estrazioni del lotto di oggi 4 settembre 2026 BARI 76 – 30 – 75… Leggi tutto
L'auto di una persona disabile è stata incendiata nello stallo riservato davanti casa a Marano… Leggi tutto