Avrebbe tentato un’estorsione per il recupero di somme derivanti dalla vendita di stupefacenti: condannato T.M., un ventenne avellinese accusato di avere – in concorso con un minorenne giudicato separatamente – tentato l’estorsione ai danni di P.M. e P.P., padre e figlio solofrani, per recuperare somme derivanti da partite di droga ceduta e non pagata. Il tribunale di Avellino (presidente Gilda Zarrella) ha accolto le richieste del pm Fabio Del Mauro e della parte civile – il figlio acquirente, rappresentato dall’avvocato Danilo Iacobacci- condannando il giovane imputato, assistito dall’avvocato Alberico Villani, alla pena di due anni e quattro mesi di reclusione, oltre al risarcimento dei danni da liquidarsi in separata sede.
Tenta estorsione per la droga non pagata: 20enne condannato
- 14:09
- 13:57
- 13:45
- 13:33
- 12:36
- 12:29
- 12:11
- 11:57
- 11:21
- 11:16
- 10:55
- 10:34
- 09:47
- 09:07
- 09:07
- 08:36
- 08:23
- 08:17
- 08:03
- 07:26
- 06:49
- 06:39
- 06:21






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti