Ancora un medico aggredito a Napoli, il terzo in 48 ore. A darne notizia e’ la pagina Facebook ‘Nessuno tocchi Ippocrate’. E’ avvenuto davanti all’ospedale San Giovanni Bosco: vittima una dottoressa del 118 insultata e strattonata da un paziente psichiatrico. Ad aiutarla, secondo quanto lei stessa racconta, alcune persone presenti, anche parenti dei ricoverati. “Lo avevo portato dentro per il colloquio con la collega psichiatra, e’ uscito eludendo ogni controllo, l’ho rincorso, mi ha visto e mi ha afferrata per un polso trascinandomi verso l’ambulanza – racconta la dottoressa aggredita secondo quanto si legge sulla pagina Fb ‘Nessuno tocchi Ippocrate’ – mi sono liberata con forza e poiche’ ho visto che ero da sola, gli ho dato le spalle per scappare dentro il nosocomio, lui mi ha afferrata per la giacca facendomi perdere l’equilibrio. Per fortuna i presenti – parenti dei ricoverati – mi hanno aiutato a rialzarmi e mi hanno difeso da ulteriori attacchi”. “Siamo stanchi di essere nascosti dietro l’alibi ‘ma il paziente ha problemi psichiatrici, e’ normale che aggredisce!’ – si legge sempre sul social network – Noi rispondiamo che no vogliamo comunque tutele, quest’alibi non giustifica la violenza tantomeno nei confronti di una donna. Siamo alla terza aggressione in 48 ore, siamo in piena guerriglia urbana Il 2020 e’ iniziato proprio male per la sanita’ partenopea!”.
Domenico, cartella clinica incompleta: nuovi dubbi sul trapianto
Napoli — Nuovi interrogativi sull’intervento chirurgico e sulla sequenza delle procedure mediche che hanno preceduto la morte del piccolo Domenico. La difesa della famiglia segnala infatti una presunta lacuna nella documentazione sanitaria trasmessa dall’ospedale e annuncia un nuovo passaggio in Procura per chiedere ulteriori accertamenti. Secondo l’avvocato Francesco Petruzzi, legale dei familiari del bambino deceduto…
Saint Moritz: ritrovato senza vita Luciano Capasso, il 25enne di Qualiano disperso tra i ghiacci
Saint Moritz – Si sono spente nel peggiore dei modi le speranze di ritrovare in vita Luciano Capasso, il 25enne originario di Qualiano, in provincia di Napoli scomparso da quasi una settimana sulle vette svizzere. Il corpo del giovane è stato individuato questa mattina, dopo che per cinque giorni il maltempo aveva reso vane le…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti