Napoli, carabinieri corrotti, il procuratore Melillo: ‘Fiducia nell’Arma’

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

 “Non ho bisogno di riaffermare la fiducia nell’Arma sempre massima e intatta, che si fonda su basi solidissime. Massima gratitudine ai carabinieri per il lavoro che fanno in uno dei contesti più difficili”. A dirlo, il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo, dopo l’indagine che vede indagati 8 militari dell’Arma.  “La condotta dei carabinieri arrestati non ha inficiato l’azione di contrasto alla camorra dell’Arma”. Lo ha sottolineato il generale Canio Giuseppe La Gala, comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, commentando l’operazione del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, accusati, vario titolo, tra l’altro, di corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio a presunti esponenti del clan Puca. “I fatti sono un pò datati (risalgono al 2017) – ha aggiunto – e alcuni militari non fanno più in servizio a Napoli. Grazie agli anticorpi dell’arma siamo riusciti a fare luce sulle azioni infedeli dei carabinieri”, ha concluso il generale La Gala.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 22:18
01/04/2026 22:18

Ritiro degli Stati Uniti dalla Nato, realmente possibile? Se si in che modo?

01/04/2026 21:19

Colpo di scena in Spagna: scarcerato Filippo Capaldo, nipote del boss Zagaria

01/04/2026 20:28

Tentato omicidio del calciatore Bruno Petrone: processo immediato per " la gang di piazza Carlo III "

01/04/2026 20:10

Clan Partenio, resa dei conti in Cassazione

01/04/2026 20:02

Pasqua a Napoli, Metro 1 e funicolari ferme per tre ore a pranzo

PUBBLICITA

Primo piano