“Se arriviamo a sette, otto, dieci partite dalla fine e siamo ancora li’, perche’ non provare ancora a crederci? Ma per ora l’obiettivo resta la Champions”. Ciro Immobile si gose l’11mo successo di fila della sua Lazio ma per ora non si sbilancia in chiave scudetto: “L’importante e’ continuare su questa scia, senza che l’entusiasmo faccia fare voli strani. Quindi, tenere sempre i piedi saldi bene a terra – ripete Immobile nel dopo partita a Sky Sport. Undicesima vittoria consecutiva in campionato, eguagliato il record del Milan di Sacchi nel 1989/90 e della Roma di Spalletti del 2005/06. La Lazio sa solo vincere e oggi contro la Sampdoria di Ranieri l’ha chiusa gia’ dopo 20′ trovandosi sul 3-0. Un atto di forza che fa dei biancocelesti sempre piu’ l’outsider nella lotta scudetto tra Juventus e Inter: “Sono molto contento ma dobbiamo continuare, sappiamo che non dobbiamo fermarci”, osserva Simone Inzaghi, alla sua 100esima vittoria sulla panchina della Lazio. “Ci godiamo questi 11 successi di fila piu’ la Supercoppa ma ora abbiamo prima la Coppa Italia con il Napoli e poi il derby”, aggiunge il tecnico biancoceleste, che prima rettifica le sue mire sullo scudetto ma poi confrontando le imprese di oggi con quella della sua Lazio campione d’Italia nel 2000 si lascia andare: “Sono due grandi imprese, sappiamo che le nostre competitor sono attrezzatissime. Allora eravamo a -9 dalla Juventus di mio fratello (Filippo Inzaghi, ndr) a 6 giornate dalla fine. Sono entrambe due imprese?”. Questa Lazio, tuttavia, continua a far parlare di se’ e diventa sempre piu’ difficile evitare il confronto con le big: “In cosa sono piu’ forti Juventus e Inter? Parliamo di due squadre che sono al vertice da lunghissimo tempo. Noi bisogna fare passo dopo passo, bisogna crescere e noi pero’ lo stiamo facendo perche’ ho la fortuna di avere ragazzi straordinari”, sintetizza Inzaghi, specificando che “oggi non era facile per niente, siamo stati bravi noi a farla sembrare facile togliendo subito le certezze alla Sampdoria”. Ora lo scoglio Napoli in Coppa Italia prima di pensare alla 12esima vittoria di fila in palio proprio nel derby contro i cugini romanisti: “Quello sarebbe il nostro obiettivo – ammette Inzaghi – sappiamo quanto vale il derby per noi e per i tifosi, ma ora non posso permettermi di pensarci. Abbiamo la Coppa Italia a Napoli e vogliamo andare avanti”. A indirizzare subito il match, il solito Ciro Immobile autore della prima tripletta quest’anno e alla sua 23esima rete in campionato: “Volevamo iniziare bene il girone di ritorno – osserva il bomber laziale – non dobbiamo sottovalutare nulla. L’importante e’ continuare su questa scia ed evitare che l’entusiasmo ci faccia fare voli strani. Io guardo il vantaggio su Roma e Atalanta, non guardo piu’ in alto. Poi se siamo a 7-8 partite dalla fine ancora li’, allora perche’ non crederci? Per ora teniamo i piedi per terra”. A fine gara sono arrivati i complimenti di Claudio Ranieri: “La Lazio e’ stata magnifica, noi abbiamo fatto la peggior partita da quando sono qui. Ho fatto i complimenti a Inzaghi”, le parole del tecnico blucerchiato. “Lazio da scudetto e come il mio Leicester? Dovrei stare nello spogliatoio – precisa – a vederla di fuori sembra che ci sia quella chimica. Noi eravamo partiti per salvarci. La Lazio si diverte e gioca a memoria, bisogna vedere a fine marzo primi di aprile dove sara’ e in che condizione. Ma certo se sara’ cosi’ perche’ precludersi qualcosa? Devono continuare a lavorare come finora”. Tornando alla sua Samp, sul mercato Ranieri precisa: “Caprari? Se va via deve arrivare qualcuno piu’ forte. Io sono soddisfatto dei miei 4 attaccanti. Mi servono due centrali di destra perche’ ora non ne ho neanche uno”.

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