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Confini Aperti al Teatro Politeama di Napoli: 8 febbraio ‘Bianco su Bianco’ della Compagnia Finzi Pasca

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Sabato 8 febbraio 2020 riparte “Confini Aperti al ” la rassegna che conferma e consolida il partenariato tra Teatri Associati di Napoli e il Teatro Augusteo. Tre appuntamenti unici con il contemporaneo al teatro , un viaggio attraverso i diversi linguaggi della scena.
A inaugurare la rassegna la compagnia Daniele Finzi Pasca con Bianco su Bianco con Helena Bittencourt e Goos Meeuwsen sabato 8 febbraio alle ore 21.00.
Bianco su Bianco è uno spettacolo teatrale e clownesco interpretato da due attori con una grande esperienza circense. La storia è raccontata da un’attrice e da un tecnico di scena che, supportandola in modo maldestro, la aiuta a comporre immagini che portano il pubblico in un mondo surreale. Lasciandosi prendere per mano da questi due clown dotati di una delicatezza e di un’accuratezza impressionante, si scopre un mondo dove la luce respira, amplifica le emozioni, costruisce geometrie e paesaggi al contempo semplici e sorprendenti.
“Questo spettacolo propone, sempre secondo il nostro modo di raccontare, delle storie in equilibrio tra una dolce e nostalgica assurdità, un mondo surreale, ferocemente sereno. Un teatro che riflette su sé stesso, dove gli attori usano il proscenio per dialogare con il pubblico, dove l’illusione e gli artifici vengono alla fine sempre svelati, dove si ride e ci si commuove, dove i clown non incarnano la stupidità, ma la fragilità degli eroi perdenti.”
A seguire il 21 marzo “Sorry Boys” di e con Marta Cuscunà dietro a volti di lattice e ferro. Infine il 18 aprile torna a Napoli Roberto Zappalà con una prima assoluta in Campania : “Instrument Jam” che vede in scena 7 danzatori e tre musicisti. Uno spettacolo frutto di una lunga ricerca tra musica e danza.
Per info e prenotazioni: botteghino Teatro Augusteo tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30 (tranne la domenica)
Piazza Duca d’Aosta 263, Napoli – Info.Tel. 081414243
www.teatropoliteama.it
www.teatriassiciatinapoli.it
Biglietti:
Platea e palco 1° livello: 20,00 euro/Palco 2° e 3° livello: 15,00 euro/Solo al botteghino – Promozione per CRAL e abbonati teatro Augusteo:15,00 euro (Posto in platea e/o palco 1° livello)

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Musica

Partenope, il brano d’esordio dei Senza Regole

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Dal teatro alla musica, l’omaggio a Napoli nel nuovo singolo del duo partenopeo composto dagli attori Fabio Canciello e Giovanni Chiacchio, con la partecipazione di Andrea Radice

 

 

 

Partenope ricchezza e dannazione. Così cantano i Senza Regole insieme a Andrea Radice in Partenope, il nuovo brano del duo napoletano, un atto di amore e orgogliosa appartenenza alla città di Napoli, che li ispira non solo come coppia teatrale ma anche come nuovo duo musicale. Partenope è il singolo d’esordio dei Senza Regole, il duo composto dagli attori Fabio Canciello e Giovanni Chiacchio, che all’attività teatrale hanno affiancato quella musicale in una sorta di flusso di reciproca ispirazione. Insieme a loro la straordinaria voce di Andrea Radice, uno dei protagonisti dell’undicesima edizione di X Factor.

Segui su Fb: https://www.facebook.com/I-senza-regole-105748850851054/

Il nuovo singolo è distribuito su tutti i digital store. E’ stato tratto anche un videoclip, disponibile su Youtube, diretto dallo stesso Chiacchio, interpretato da lui e Canciello insieme a Teresa Barra. “Partenope è un singolo scritto e pensato in napoletano. Con la partecipazione di Andrea Radìce nel testo e con la sua voce, l’inedito parla di un amore che c’è ma che non potrà mai compiersi. L’amore in questione l’abbiamo provato tutti, per una persona, per un luogo, per Napoli o per la stessa Partenope… Di questo brano si potrebbe parlare della trama, del video-clip, del significato, ma in realtà un vero significato non glielo si può dare, ogni ascoltatore gli dà il proprio. “La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve”, diceva Massimo Troisi nel Postino”.

Massimo Troisi è uno dei grandi ispiratori dei Senza Regole, al secolo Fabio Canciello e Giovanni Chiacchio, rispettivamente 18 e 22 anni: un giovanissimo duo che prendendo il meglio dalla storia del teatro e del cinema napoletano affianca alle tavole del palcoscenico una nuova esperienza musicale. “Il nostro essere partenopei incide moltissimo su ciò che facciamo. Avere così tanti illustri maestri, come Totò, Troisi, la famiglia De Filippo, Edoardo ma anche Peppino, non poteva non ispirarci. La nostra napoletanità è un “quid” in più che fa parte del nostro DNA. Totò è stata l’ultima maschera della commedia dell’arte, attore straordinario, un comico umoristico che da una vita segnata e intrisa di momenti bui e da molti “momenti no”, riusciva a far nascere un sorriso. Troisi è stato un rivoluzionario del cinema e del teatro ha portato qualcosa di nuovo in maniera personalissima ed originale.”

I Senza Regole sono nati come duo in diversi laboratori teatrali tra cui l’Art Garage Teatro Sala Molière di Pozzuoli, con Nando Paone e Cetty Sommella. Hanno portato in scena spettacoli propri come Si fa o non si fa?, hanno prodotto, diretto e sceneggiato il corto sulla terra dei fuochi intitolato 77. Hanno realizzato e prodotto lo spettacolo teatrale a porte chiuse Simme strane, è teatro. Hanno lavorato ad uno show al Palapartenope-Casa della Musica intitolato Ma e che stamme parlanne?, con le ospitate di Peppe Iodice e Andrea Radice, ospite anche in Partenope.

Guarda il video
https://www.youtube.com/watch?v=pCPEEEEiLc4

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Capri

Successo per la I edizione di Capri Movie International Film Festival. Tutti i vincitori

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Si è chiusa con successo la prima edizione di Capri Movie International Film Festival svoltasi dal 16 al 19 Settembre presso il Cinema Internazionale di Capri.

 

 

Il festival – organizzato dalle associazioni culturali “Capreae Sirenum Tellus” e “Il Sogno di Ulisse”, con la direzione artistica di Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi – si è aperto lo scorso 10 Settembre con l’inaugurazione della Mostra fotografica “Vittorio Gassman, il mattatore” nel ventennale della scomparsa dell’attore de “Il Sorpasso”, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e la Cineteca Nazionale.

La serata finale di sabato scorso si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Capri, Marino Lembo, che ha particolarmente apprezzato la formula del festival. “Un evento di grande spessore culturale – ha dichiarato il primo cittadino – che è ancora più importante in un momento così difficile che stiamo vivendo. Era necessario dare un segnale per la ripartenza ma sempre in sicurezza. Come Comune abbiamo sostenuto questa manifestazione mettendo a disposizione le nostre energie e il nostro cinema che ha riaperto dopo un periodo di chiusura”.

A seguire uno speciale omaggio al Maestro Ennio Morricone a cura della Maestra D’Arpa Vanessa D’Aversa, che come accadeva nel cinema muto ha sonorizzato dal vivo alcune scene dei maggiori film di successo musicati proprio dal Maestro scomparso lo scorso 6 luglio.

A decretare i vincitori dei cortometraggi in concorso è stata la giuria tecnica formata dall’attrice Nunzia Schiano, che ha rivestito il ruolo di presidente, celebre nel ruolo della madre di Mattia Volpe, interpretato da Alessandro Siani, nella pellicola cinematografica “Benvenuti al Sud”, e da Ferdinando Maddaloni, regista e actor’s coach, e dall’attore e regista Adriano Pantaleo.

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La sezione Sguardi Animati è stata vinta dal cortometraggio “Dad” di Mohammad Keivanmarz, nazione Iran.

Miglior corto per la categoria Sguardi Internazionali è stato “Maradona’s legs” di Firas Khoury, nazione Palestina, il quale è stato particolarmente apprezzato dagli spettatori ottenendo anche il premio del pubblico.

Due premi anche per “Pizza Boy” di Gianluca Zonta, che ha vinto sia il premio come miglior corto per la categoria Sguardi Italiani che quello di migliore attore protagonista per l’interpretazione di Giga Imedadze.

Per la sezione Sguardi Campani, il premio è andato a “Il canto del mare” di Walter Della Mura.

Il premio per la miglior attrice protagonista è andato a Margherita Mannino per l’intensa interpretazione nel cortometraggio “L’Aurora” di Lorenzo Cassol.

Premio per la miglior regia è stato aggiudicato da Nicola Sorcinelli per il cortometraggio “Ape Regina”.

Infine, la giuria tecnica ha deciso di assegnare una menzione speciale al cortometraggio mokumentary “La triste vita del mago” di Francesco D’Antonio.

“E’ stato entusiasmante – dichiarano i direttori artistici Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi – far partire questo nuovo festival ma anche estremamente complicato. Tuttavia siamo abbastanza soddisfatti di questa edizione, che ha avuto una enorme partecipazione di opere e un buon riscontro di pubblico, nonostante la situazione Covid. Possiamo solo migliorare e questo sarà il prossimo obiettivo per Capri Movie 2021. Ringraziamo l’Associazione Culturale ‘Capreae Sirenum Tellus, nella persona del presidente Francesca Girone, per averci fortemente voluto da Visioni Corte International Short Film Festival di Gaeta a Capri per l’organizzazione di questo evento”.

Nei giorni scorsi si sono alternate le proiezioni dei cortometraggi selezionati tra oltre 3000 provenienti da tutto il mondo: in tutto 36 le opere finaliste di questa prima edizione di Capri Movie International Film Festival, provenienti dai 5 Continenti, che sono state particolarmente apprezzate dal pubblico presente. Le nazioni rappresentate, oltre all’Italia, sono 15: Argentina, Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Iran, Palestina, Portogallo, Russia, Spagna, Sud Africa, Turchia, UK, USA. Quattro le sezioni: Sguardi Animati, dedicata ai cortometraggi d’animazione; Sguardi Internazionali, alle opere provenienti dall’estero; Sguardi Italiani, per le opere nazionali; e Sguardi Campani, dedicata agli autori della Regione Campania.

Ad anticipare la proiezione dei cortometraggi ogni sera una clip di film girati a Capri, volti a rappresentare il forte legame che il Cinema ha sempre avuto con la stupenda isola del Mar Tirreno. Si sono alternati sullo schermo “Il secondo tragico Fantozzi” (1976) di Luciano Salce, con la celebre scena dello scontro di Paolo Villaggio contro i Faraglioni; “Il disprezzo” (1963) di Jean-Luc Godard con Brigitte Bardot che scende le scale di Villa Malaparte e si tuffa nello splendido mare caprese; e infine il più recente “Capri Revolution” (2018) di Mario Martone, presentato in concorso alla 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Il festival, con la direzione artistica di Gisella Calabrese e Giuseppe Mallozzi, gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Capri e del patrocinio di Federalberghi Capri, Capri Exellence e Ascom Capri. Tra i partner Visioni Corte International Short Film Festival di Gaeta e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Visita il sito: https://www.caprimovie.com/

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