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Attualità

Accordo tra le società di Lapo Elkann e CR7 per realizzare occhiali ‘griffati’

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Italia Independent Group e CR7 insieme. Questa mattina prima dell’avvio delle contrattazioni il gruppo attivo nel mercato dell’eyewear, fondato da Lapo Elkann, ha annunciato che la sua società di eyewear Italia Independent e il brand del giocatore della Juventus hanno firmato un accordo globale esclusivo della durata di cinque anni per la creazione di collezioni eyewear sotto il brand CR7.La prima collezione CR7 Eyewear, si legge in una nota, è stata interamente ispirata e disegnata per e verrà svelata, in anteprima mondiale, in occasione di Mido 2020. La collezione sarà disponibile sul mercato nei migliori ottici del mondo e sulle migliori piattaforme e-commerce a partire dalla Primavera/Estate 2020.  “Oggi per me e per tutta Italia Independent è una giornata da ricordare: aver ottenuto la licenza eyewear CR7 è un tassello di straordinaria importanza nel nostro percorso di crescita”, dichiara Lapo Elkann, fondatore e direttore creativo di Italia Independent. ha commentato: “Sono sempre stato appassionato di occhiali e ho sempre voluto avere una mia linea. Sono davvero entusiasta di collaborare con Italia Independent su questo progetto. Sono molto attento ai dettagli ed ho sempre lavorato duramente per raggiungere la perfezione in tutto quello che faccio. Abbiamo lavorato insieme durante l’ultimo anno sul design e sul processo creativo ed è incredibile come abbiamo condiviso la stessa attitudine e attenzione ai dettagli. Non vedo l’ora che tutti vedano la collezione”. 

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Attualità

Picchiatori, recupero crediti e tanta violenza. Questa è la vita dei Fratelli Bianchi

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Più passano i giorni e più vengono fuori fatti e storie della vita dei due fratelli,delle loro famiglie e dei loro amici.Ci sono ancora situazioni poco chiare che in queste ore vengono verificate dalle forze dell’ordine.

Vanno avanti le verifiche sul tenore di vita dei due fratelli e sulle loro fonti di reddito.Si cerca di capire tutte le dinamiche che hanno portato a farsi che i fratelli Bianchi,i picchiatori di Artena conosciuti in tutta zona , siano sempre riusciti a “cadere in piedi”.E’ incredibile che in tutti questi anni lo Stato non sia intervenuto in modo definitivo nonostante i segnali c’erano tutti.

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Violenza,spavalderia,la consapevolezza di poterla fare franca e di riuscire ad essere sempre impuniti o comunque mai in modo esemplare e definitivo.
E probabilmente una vicinanza ad ambienti malavitosi che usava i picchiatori di Artena per recuperare “crediti” . Si ritiene infatti che i ragazzi svolgessero la “professione” di esattori per i pusher locali e che passassero le serate a recuperare i “crediti” usando violenze,prevaricazione fino all’utilizzo di corpi contundenti.
Ma da dove arriva tutta questa violenza ? Si sa la mela non cade mai lontano dall’albero e quindi ci si chiede se tutta questa rabbia,questa “vita” all’insegna della prevaricazione di gruppo non sia qualcosa che deriva dagli “insegnamenti” e  ” dall’educazione” avuta dai genitori dei  fratelli Bianchi.
Infatti è stato chiesto il sequestro dei beni della famiglia Bianchi e la revoca del reddito di cittadinanza al padre poicchè ,secondo la guardia di finanza di Colleferro, il sussidio è stato elargito grazie a una falsa dichiarazione all’Inps ; “Vi assicuro che i due ragazzi non sanno nemmeno cosa sia il reddito di cittadinanza”, ha detto il legale dei “gemelli”, Massimiliano Pica;
Intanto in Procura è stata depositata anche la richiesta di sequestro dei conti correnti e degli altri beni per il recupero della cifra: Ruggero Bianchi dovrà restituire 27mila euro. Intanto vanno avanti le verifiche sul tenore di vita dei due fratelli e sulle loro fonti di reddito.L’elevato tenore di vita dei due ragazzi, fra vacanze di lusso, orologi d’oro, vestiti firmati e auto costose, è sotto controllo da parte degli inquirenti sin dalle prime ore successive all’omicidio. Come la villa sulla collina di Colubro, frazione di Artena, dove i giovani vivono insieme ai genitori.

Ma anche le famiglie dei loro “amici” vengono scrutate e scandagliate nonostante i genitori come il padre di Pincarelli,Stefano prende le distanze dal figlio (nonostante il genitore non sia un “santo”) dichiarando che “Quando è cominciata quella rissa lui ha preso le parti di quel Belleggia, quello che ha cantato… Sono tutti responsabili, ma quel cretino che ha chiesto aiuto ai fratelli Bianchi…la lite ormai era finita”, dice Stefano Pincarelli a Repubblica” e aggiunge che  “Ci dispiace più per quel ragazzo morto che per il figlio che sta in galera“ come riportato anche sul ilfattoquoditiano.it

 

 

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Coronavirus

Coronavirus, calano ancora i contagi in Italia: sono 1587, ma aumentano le terapie intensive

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Coronavirus, calano ancora i contagi in Italia: sono 1587, ma aumentano le terapie intensive.

Cala il numero di nuovi contagi da coronavirus insieme ai decessi e ai ricoverati con sintomi. Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 1.587 nuovi casi contro i 1.638 di ieri. In calo anche i tamponi che sono passati dai 103.223 di ieri agli 83.428 di oggi. I morti sono 15 contro i 24 di ieri, con il totale delle vittime da inizio emergenza che arriva quindi a 35.707.

Dal bollettino quotidiano del ministero della Salute si apprende inoltre che il totale dei dimessi/guariti e’ pari a 218.351 (+635), mentre il totale degli attualmente positivi sale a 44.098 (+937). Al momento sono 2.365 i ricoverati con sintomi, 15 in meno di ieri, mentre in terapia intensiva si trovano 222 persone con un incremento di cinque. Sono poi 41.511 i positivi che si trovano in isolamento domiciliare.

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, le regioni dove e’ stato registrato il maggior numero di nuovi casi sono la Lombardia (211), il Veneto (173), la Campania (171) e il Lazio (165). L’Abruzzo e’ l’unica regione a contagi zero, ma si registrano meno di dieci nuovi casi in Valle d’Aosta (3), Basilicata (6) e Molise (1).

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