Conferita la cittadinanza onoraria di Scafati, città medaglia d’oro alla Resistenza, alla senatrice Liliana Segre.
Questa mattina, durante l’ultimo Consiglio comunale dell’anno 2019, è stata discussa la proposta presentata – già sul finire del mese di novembre – dai Consiglieri N. Acanfora, M. Ambrunzo, A. Carotenuto, M. Russo e M. Grimaldi, votata per acclamazione all’unanimità.
La proposta di riconoscere la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre, era nata in seguito alle minacce subite per il suo discorso in Senato circa la necessità della istituzione di una Commissione contro il razzismo e l’antisemitismo. I Consiglieri firmatari hanno inteso con questa proposta garantire una “casa” in ogni sede istituzionale del territorio italiano prendendo le distanze da quanti fomentano odio.
La proposta argomentata da Michele Grimaldi ha riscontrato l’approvazione dell’assise riassunta nelle parole del sindaco dottor Cristoforo Salvati che ha colto, al di là delle differenze politiche, oltre ogni ideologia, il valore morale e il profondo significato politico della proposta avanzata da una parte dell’opposizione.
Questa mattina dunque, per il tramite delle sue massime rappresentanze istituzionali, la comunità scafatese ha tenuto fede alla sua identità democratica, antirazzista e antifascista, trovando una sintesi unitaria e condivisa.
“Alla senatrice Liliana Segre, nata il 10 settembre 1930 a Milano, instancabile attivista, superstite dell’Olocausto, attiva testimone della Shoah italiana, esempio di impegno e di fedeltà ai valori dell’umanità e della Repubblica per le giovani generazioni e quelle future.”

Maddalena Cerasuolo