

Un mercato ortofrutticolo nel capannone della discarica ex Resit di Giugliano, simbolo del degrado ambientale e della lotta alle ecomafie, confiscato definitivamente alla camorra. E’ il progetto del Comune di Parete, cittadina del Casertano al confine con il Napoletano a forte vocazione agricola, nel cui territorio ricade pero’ parte della grande discarica in cui la camorra casalese e partenopea, e’ emerso dai processi, hanno versato per anni rifiuti tossici. L’amministrazione guidata dal sindaco Gino Pellegrino ha chiesto l’assegnazione all’Agenzia dei Beni Confiscati. “La realizzazione del mercato ortofrutticolo in tale sito – spiega Pellegrino – sarebbe un grande segnale di speranza per la nostra comunita’: da struttura problema a risorsa per lo sviluppo e la creazione di opportunita’ di lavoro. Le condizioni per fare un bellissimo ed efficiente mercato – prosegue – ci sono tutte; si tratta di un capannone coperto di 9.000 metri quadrati in buone condizioni, ampi spazi per uffici e un’area esterna molto estesa”.
La nuova stagione del Napoli prende ufficialmente il via con la prima amichevole estiva contro… Leggi tutto
C'è grande attesa per i risultati dell'esame autoptico sul corpo di Luca Esposito, il giornalista… Leggi tutto
Pompei si conferma centro di eccellenza archeologica con il restauro del soffitto a volta della… Leggi tutto
Il Comune di Salerno attiva 15 centri estivi destinati a minori e adolescenti, offrendo un’opportunità… Leggi tutto
Il prossimo 28 luglio si terrà a Napoli il primo incontro tra Anas e i… Leggi tutto
Al Giffoni Film Festival l’anteprima mondiale di 'Il Coach dei Due Mondi', il documentario di… Leggi tutto