Un mercato ortofrutticolo nel capannone della discarica ex Resit di Giugliano, simbolo del degrado ambientale e della lotta alle ecomafie, confiscato definitivamente alla camorra. E’ il progetto del Comune di Parete, cittadina del Casertano al confine con il Napoletano a forte vocazione agricola, nel cui territorio ricade pero’ parte della grande discarica in cui la camorra casalese e partenopea, e’ emerso dai processi, hanno versato per anni rifiuti tossici. L’amministrazione guidata dal sindaco Gino Pellegrino ha chiesto l’assegnazione all’Agenzia dei Beni Confiscati. “La realizzazione del mercato ortofrutticolo in tale sito – spiega Pellegrino – sarebbe un grande segnale di speranza per la nostra comunita’: da struttura problema a risorsa per lo sviluppo e la creazione di opportunita’ di lavoro. Le condizioni per fare un bellissimo ed efficiente mercato – prosegue – ci sono tutte; si tratta di un capannone coperto di 9.000 metri quadrati in buone condizioni, ampi spazi per uffici e un’area esterna molto estesa”.
Camorra: un mercato nel capannone dell’ex discarica Resit confiscata
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Sarno, omicidio Russo: il killer fa scena muta. Il giallo degli spari durante l’arresto
6 Febbraio 2026
5
Camorra, giudizio immediato per i vertici del clan D’Alessandro: processo l’8 aprile
21 Gennaio 2026
- 10:57
- 10:47
- 10:28
- 09:46
- 09:35
- 09:18
- 07:34
- 07:25
- 07:12
- 06:48






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti