Un mercato ortofrutticolo nel capannone della discarica ex Resit di Giugliano, simbolo del degrado ambientale e della lotta alle ecomafie, confiscato definitivamente alla camorra. E’ il progetto del Comune di Parete, cittadina del Casertano al confine con il Napoletano a forte vocazione agricola, nel cui territorio ricade pero’ parte della grande discarica in cui la camorra casalese e partenopea, e’ emerso dai processi, hanno versato per anni rifiuti tossici. L’amministrazione guidata dal sindaco Gino Pellegrino ha chiesto l’assegnazione all’Agenzia dei Beni Confiscati. “La realizzazione del mercato ortofrutticolo in tale sito – spiega Pellegrino – sarebbe un grande segnale di speranza per la nostra comunita’: da struttura problema a risorsa per lo sviluppo e la creazione di opportunita’ di lavoro. Le condizioni per fare un bellissimo ed efficiente mercato – prosegue – ci sono tutte; si tratta di un capannone coperto di 9.000 metri quadrati in buone condizioni, ampi spazi per uffici e un’area esterna molto estesa”.
Camorra: un mercato nel capannone dell’ex discarica Resit confiscata
Ultime Notizie
- 07:35
- 07:00
- 22:00
- 21:41
- 20:58
- 20:49
- 20:41
- 20:08
- 19:50
- 19:34
- 19:27
- 19:20
- 19:04
- 18:56
- 18:49
- 18:33
- 18:23
- 18:13
- 18:04
- 17:56
- 17:47
- 17:37
- 17:28
- 17:19
- 16:50
- 16:43
- 16:34
- 15:35
- 15:20
- 15:05
- 14:45
- 14:27
- 14:20
- 14:05
- 13:50
- 13:35
- 13:06
- 12:58
- 12:17
- 10:52



