E’ stata fissata per il prossimo 14 gennaio l’udienza preliminare del processo sulla tragedia avvenuta il 12 settembre 2017 nel vulcano Solfatara di Pozzuoli, dove persero la vita Massimiliano Carrer, la moglie Tiziana Zaramella e Lorenzo, il figlio della coppia veneziana. Lo ha stabilito il gup di Napoli, Egle Pilla. Il primo a perdere la vita fu proprio Lorenzo, precipitato in una buca che si apri’ sotto i suoi piedi nella zona della fangaia, dove poi morirono anche i genitori nel tentativo di salvarlo. I sostituti procuratori di Napoli, Anna Frasca e Giuliana Giuliano hanno chiesto il processo per sei persone e una societa’, coinvolti nella gestione della Solfatara. A tutti la procura partenopea contesta, tra l’altro, i reati di omicidio colposo in concorso, violazioni delle normative attinenti la prevenzione della sicurezza sul lavoro e disastro colposo. I parenti delle vittime sono difesi da un collegio composto dall’avvocato Alberto Berardi, dall’avvocato Vincenzo Cortellessa e dallo Studio 3A-Valore spa.
Una condanna e cinque assoluzioni. Si chiude cosi', davanti al gup Egle Pilla, il processo con rito abbreviato per la strage alla Solfatara di Napoli. Nel parco privato 12 settembre 2017 persero la vita i coniugi veneziani Massiliano Carrer e Tiziana Zaramella e loro figlio Lorenzo, prima inghiottiti uno dopo l'altro, il bimbo per primo,…
Sei anni di reclusione per Giorgio Angarano, 72 anni, legale rappresentante della "Vulcano Solfatara srl" e 5 anni e 4 mesi di reclusione per i suoi cinque soci: Maria Angarano, 74 anni, Maria Di Salvo, 70 anni, l'omonima di quest'ultima Maria Di Salvo, 40 anni, Annarita Letizia, 70 anni, di Pozzuoli, e Francesco Di Salvo, 44 anni, di Napoli.
L'accusa ha anche chiesto la condanna della Vulcano Solfatara srl alla pena pecuniaria di 172mila euro e, infine, la confisca dell'area sequestrata. Queste le richieste avanzate all'ottava sezione penale del Tribunale di Napoli (giudice Egle Pilla) dai sostituti procuratori Anna Frasca e Giuliana Giuliano (sezione VI, "Lavoro e Colpe Professionali") al termine della requisitoria per il processo sulla cosiddetta "tragedia della Solfatara" (morirono il piccolo Lorenzo Carrer, papà Massimiliano e mamma Tiziana Zaramella, di Meolo in provincia di Venezia) avvenuta il 12 settembre 2017 nel noto sito naturalistico che si trova in un vulcano attivo dell'area flegrea.
Altro rinvio causa Covid per il processo per la strage della Solfatara: l'udienza per la requisitoria dei Pm slitta al 16 ottobre. Poi andranno calenderizzate anche le altre due udienze riservate alle difese.
Slitta ancora, stavolta direttamente in autunno, sempre causa coronavirus, il processo per il disastro della Solfatara costato la vita alla famiglia veneziana dei Carrer, assistiti da Studio3A:l’attesa sentenza, dunque, arriverà ormai verso fine anno. L’importante udienza,giàin programma il 4 marzo, avanti al giudice del Tribunale partenopeo, ottava sezione penale, dott.ssa Egle Pilla, in cui era previstala requisitoria con la richiesta delle pene da parte della Procura di Napoli, era già stata rinviata una prima volta al 18 marzo per l’astensione dalle udienze fino all’11 marzo decisa dal locale Ordine degli Avvocati per l’emergenza sanitaria. Successivamente, con il blocco dei tribunali a seguito delle misure sempre più restrittive introdotte dal Governo per arginare la diffusione del virus, si era reso necessario un nuovo procrastinamento e l’udienza era stata rimandata al 12 di giugno. Ma in settimana è stato notificato alle parti un ulteriore rinvio, al 16 di ottobre, dalle ore 9, anche in forza del fatto che, essendo molti i soggetti coinvolti, sarebbe difficile garantire le tuttora vigenti norme di distanziamento sociale in aula.
REDAZIONE






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