Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

I fatti del giorno

Il ministro Bonafede presenta l’ufficio per favorire il lavoro dei detenuti

Pubblicato

in



Favorire l’inserimento sociale di chi é in carcere attraverso il lavoro, anche perché “il detenuto che lavora, che viene formato, ha un livello di recidiva molto basso: é molto probabile che non tornerà a delinquere”, dice il ministro della Giustizia, . Nasce con questo intento nell’ambito del Dap (il Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria) l’Ufficio centrale per il lavoro dei detenuti. Il nuovo servizio, il cui slogan è “Mi riscatto per…” è stato presentato in una conferenza stampa dallo stesso Bonafede e dal capo del Dap, . Non si parte da zero: negli ultimi tempi c’è stato un aumento dell’impiego dei detenuti in lavori di pubblica utilità. In un anno e mezzo sono stati sottoscritti 70 protocolli che hanno portato all’avviamento al lavoro di 4.500 detenuti. Un’esperienza partita da Roma, dove i reclusi del carcere di Rebibbia (1.000 a rotazione) sono stati impegnati nella manutenzione del verde cittadino e delle strade, e proseguita a Milano, dove i detenuti sono stati impegnati nella rigenerazione urbana dell’area dove si e’ svolto l’Expo. Altri protocolli sono stati sottoscritti a Palermo, Torino, Napoli e Genova. Ora ci sarà un monitoraggio di queste esperienze, anche per garantirne l’uniformità su tutto il territorio nazionale. Ma l’obiettivo è più ambizioso: con il coordinamento di tutte le forze che operano nella società civile si intende facilitare la realizzazione di attività lavorative all’interno del carcere, sviluppare l’istruzione e la preparazione professionale dei detenuti, il tutto nell’ottica di favorire l’inserimento del detenuto nel tessuto sociale. Tra gli strumenti che si intendono mettere in campo c’è una banca dati, con le caratteristiche dei singoli detenuti (sesso, età, religione, nazionalità, titolo di studio, esperienze lavorative) e le loro aspettative. Inoltre si vogliono far circolare dentro il carcere le informazioni sulle diverse opportunità lavorative e le offerte formative disponibili sul territorio. Ma soprattutto si vogliono incentivare imprenditori pubblici e privati a riaprire lavorazioni all’interno degli istituti penitenziari, in modo da creare occupazione tra i detenuti, abbattendo quelle barriere tecnico-burocratiche che rendono attualmente difficoltoso l’avvio di attività imprenditoriali dietro le sbarre. “Il lavoro è una leva imprescindibile – ha sottolineato Basentini -. Questo ufficio è nato per coordinare le iniziative e fare da interfaccia tra il mondo economico di fuori e i detenuti, da tramite tra domanda e offerta”. Alla conferenza stampa erano presenti anche due detenuti del carcere di Rebibbia che hanno partecipato ai lavori di pubblica utilità. “Nel lavoro ci mettiamo l’anima. E’ molto positivo non tenerci chiusi tra 4 mura a rimuginare e incattivirci” hanno detto lanciando anche un’ulteriore idea su come impegnarli a Roma: nell’emergenza rifiuti.

Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca

Carabiniere casertano investito e ucciso mentre fa jogging: arrestato il pirata della strada

Pubblicato

in

Carabiniere casertano investito e ucciso mentre fa jogging: arrestato il pirata della strada. Era positivo al drug test.

 

Antonio Montaquila, 37enne maresciallo dei carabinieri in servizio alla stazione dell’Arma a Formicola in provincia di Caserta, e’ stato investito e ucciso da un’auto a Capua, mentre faceva jogging. Il militare e’ morto sul colpo. La Polizia Stradale, che indaga sull’accaduto, nella notte ha arrestato il conducente della vettura, un 21enne del posto risultato positivo al test per l’uso di sostanze stupefacenti. Dai primi accertamenti effettuati, sembra che il giovane abbia perso il controllo dell’auto, che andava ad alta velocita’, finendo sul marciapiede, dove in quel momento il 37enne carabiniere stava correndo.

Montaquila lascia la moglie 44enne e un figlio di 6 anni; da poco era stato trasferito dalla Compagnia di Capua alla stazione di Formicola, dove avrebbe dovuto svolgere il ruolo di vice-comandante. Grande commozione tra i colleghi; Montaquila, originario di Vairano Patenora, viene ricordato come un professionista serio e dedito al suo lavoro, che si faceva voler bene e rispettare da tutti.

Continua a leggere



Calcio

Caso Suarez, l’avvocato: ‘Il rettore frainteso, esame svolto regolarmente’

Pubblicato

in

“L’esame di Luis Suarez si è svolto regolarmente, senza alcun favoritismo”. Lo afferma in una intervista a ‘La Stampa’, David Brunelli, legale del Rettore dell’Università per stranieri di Perugia che insiste sulla propria innocenza.

 

“Quando nell’intercettazione dicevo che il calciatore doveva essere sul binario, mi riferivo al percorso formativo non a una scorciatoia per essere istruito a rispondere alle domande”. Avvocato Brunelli, questa giustificazione non è un po’ strana? Nelle intercettazioni Rocca dice che hanno ‘stradato bene’ il calciatore facendogli ‘memorizzare le varie parti dell’esame’.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Truffa nell’esame di italiano per Suarez: indagati all’Università . LE INTERECETTAZIONI

Il difensore di Suarez: ‘mio assistito sereno, ha chiarito sua posizione’ 

E la professoressa risponde che Suarez ‘deve essere su quel binario’. “Devo ancora esaminare tutte le carte dell’inchiesta e con la professoressa Grego abbiamo avuto solo un rapido colloquio – sottolinea Brunelli – Ma lei ci ha tenuto a precisare che quella frase del binario, diffusa dai mass media, non è stata capita. Mi ha detto che lei si stava riferendo al binario inteso come iter educativo, corso di studio”. Ma perché ha usato il termine binario? “Perché all’università hanno la consuetudine di usare quel termine per definire il corso di studio degli stranieri. Tipo il binario degli spagnoli, quello dei francesi e in questo caso dell’uruguaiano”.

Eppure nella conversazione con Rocca si parla di instradare il calciatore facendogli addirittura memorizzare la parte da sostenere. “La mia assistita – conclude il legale – ribadisce la totale estraneità a qualsiasi illecito: il test si è svolto nel rispetto delle norme”.

Continua a leggere



Le Notizie più lette