

E’ stata condannata a 15anni di carcere la “zia” Rosaria Pagano, la donna boss che aveva raccolto le redini dai fratelli e dai parenti della cosca degli Scissionisti. Quelli che inaugurano la stagione delle faide di camorra a Secondigliano e Scampia. I giudici della IV sezione della Corte di Appello di Napoli al termine del processo di secondo grado hanno ridotto la pena da 20 a 15 anni. La Pagano per questa inchiesta( associazione di tipo mafioso e traffico di droga) aveva ottenuto, insieme con tutti i suoi complici, nel mese di aprile scorso una clamorosa scarcerazione per scadenza dei termini della custodia cautelare. Ma lei era rimasta in carcere perché stava scontando un residuo di pena di poco più di un anno per riciclaggio. Ma a giugno dello scorso anno sono tornati in carcere 11 dei suoi complici (nel blitz del gennaio del 2018 insieme con la Pagano in cella erano finiti in 18) perché era arrivata la condanna nel processo che avevano scelto di celebrare con il rito abbreviato. E tra questi il suo ex socio i affari Mario Avolio o’ ciuraro condannato pure lui a 20 anni di carcere con Ferdinando Lizza o’ ragiuniere. mentre a 10 anni di cercere è stato condannato il narcos internazionale Giuseppe Iavarone detto peppe o’ gitano arrestato a Malaga in Spagna.
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