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Caserta e Provincia

Abusi su una ragazzina di 12 anni arrestato parroco del Casertano

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La Polizia di Stato ha arrestato su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord della parrocchia di Trentola Ducenta per abusi su una minore di 12 anni che frequentava la chiesa. Era stata la Diocesi di Aversa a inviare la prima segnalazione alla Procura guidata da Francesco Greco sui presunti abusi commessi dal prete, che nel maggio scorso era stato sospeso dal servizio. Della vicenda se n’era occupata anche la trasmissione “Le Iene”. Un fardello per la Curia di Aversa e per il vescovo Angelo Spinillo la storia dell’ex sacerdote della parrocchia di Trentola Ducenta, don Michele Mottola, 60 anni, originario di Caivano. Tutto inizia nel maggio scorso quando la bambina, 11 anni, si presenta insieme ai genitori in Curia con delle registrazioni audio che la stessa vittima aveva fatto con il cellulare. Dalle registrazioni si sentiva il prete chiedere alla bambina dei baci, e poi sussurri, sospiri e la frase “ora lavati i denti”. Non solo, ci sono anche messaggi e anche un diario scritto dalla minore. Elementi che portano immediatamente nel maggio scorso il vescovo Spinillo a sospendere don Mottola e al divieto di celebrare pubblicamente messa e a qualsiasi contatto con i fedeli. Nello stesso momento, il presule invita i genitori della bambina ad andare a denunciare quanto accaduto. Così mentre la Diocesi di Aversa ha già aperto un procedimento canonico contro il sacerdote, la procura di Napoli Nord, dopo la denuncia in Commissariato ad Aversa dei genitori della bambina, avvia le indagini. Vengono raccolti tutti gli elementi, come le registrazioni audio, le testimonianze di alcuni fedeli, la testimonianza di una catechista che fu la prima a raccogliere le confidenze della bambina, fino ai messaggi inviati dal prete alla vittima. La stessa bambina viene ascoltata più volte in modalità protetta e in presenza di psicologi. Tra i tanti messaggi raccolti, anche quello in cui il sacerdote scrive “non dovevi raccontare tutto. Ora penseranno male di noi”. Ma anche un diario in cui la bambina annota le sue perplessità su quanto le sta accadendo e si chiede se quello che succede tra lei e don Mottola sia sesso. Sessant’anni, da quaranta sacerdote, don Mottola ha diretto nel corso degli anni diverse parrocchie sia nel Casertano che nel Napoletano. La notizia arriva alla ribalta nazionale la scorsa settimana quando i genitori durante una trasmissione televisiva fanno ascoltare gli audio registrati dalla bambina e raccontano quanto accaduto.

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Campania

A 2 anni positiva al coronavirus: isolati anche gli altri bambini del nido

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A 2 anni positiva al coronavirus: isolati anche gli altri bambini del nido

 

Il coronavirus colpisce ancora la provincia di Caserta. Una bambina di appena 2 anni, che frequenta un asilo nido privato a Casaluce, è risultata positiva al tampone. A renderlo noto, con sgomento e particolare preoccupazione, è stato il sindaco Antonio Tatone che ha assicurato: “Le autorità preposte si sono adoperate per mettere in sicurezza l’asilo nido e monitorato tutti gli alunni della sezione primavera di cui fa parte la bambina contagiata. I genitori, da me immediatamente contattati, hanno riferito che le condizioni generali della piccola sono discrete. L’anonimato, come richiesto dagli stessi, lo si mantiene come per legge”.

“Ringrazio la direzione della scuola, che immediatamente ha adottato in sicurezza il protocollo previsto – ha aggiunto il primo cittadino di Casaluce – Questi casi, sfatano la leggenda secondo la quale il Covid risparmiava i bambini. Questo ci fa capire, se ce ne fosse ancora bisogno, che è indispensabile osservare severamente tutte le prescrizioni contenute nelle varie ordinanze in vigore”.

Poi il sindaco Tatone fa il punto della situazione sul fronte dei contagi a Casaluce: “Nel nostro paese abbiamo 21 casi di persone contagiate ed un numero elevato di persone in attesa di risposta del tampone eseguito. Usare la mascherina e rispettando il distanziamento fisico significa avere rispetto per gli altri e per noi stessi. Solo rispettando le regole si può sconfiggere il virus”.

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Campania

Coronavirus, contagi in 24 comuni del casertano: 49 nuovi casi

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Coronavirus, contagi in 24 comuni del casertano: 49 nuovi casi. Il bollettino dell’Asl: positivo il 5,2% dei 926 tamponi processati.

 

Sono 49 i nuovi contagi al coronavirus distribuiti su 24 comuni della provincia. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano che aggiorna la situazione relativa all’emergenza epidemiologica.

I nuovi casi si sono registrati ad Arienzo (1), Aversa (4), Casal di Principe (3), Casapesenna (3), Caserta (2), Castel Volturno (2), Cesa (1), Frignano (1), Lusciano (1), Macerata Campania (1), Marcianise (1), Orta di Atella (2), Parete (1), San Cipriano d’Aversa (2), San Marcellino (5), San Nicola la Strada (2), Santa Maria Capua Vetere (1), Sparanise (1), Succivo (3), Teverola (1), Trentola Ducenta (6), Villa di Briano (1), Villa Literno (3), Vitulazio (1).

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