Aiutare le persone senza fissa dimora e permettergli di essere accolte la notte in strutture della Diocesi. E’ l’obiettivo per raggiungere il quale è stata firmata una convenzione tra il Comune di Somma Vesuviana, la Caritas diocesana di Nola e la Fondazione S.I.C.A.R. (Solidarietà, Integrazione, Cooperazione, Annuncio, Reciprocità). La Caritas Diocesana già svolge un servizio di accoglienza notturna nel Centro parrocchiale “don Tonino Bello” che si trova in via Roma, 123 a San Giuseppe Vesuviano ed accoglie, appunto, persone (singoli e famiglie) colpite da emergenza abitativa. Il dormitorio è attivo dalle ore 20 alle ore 8 del giorno seguente e può accogliere fino ad un massimo di 24 persone. In base alla convenzione 2 posti saranno riservati per ospitare temporaneamente cittadini residenti, o dimoranti, a Somma Vesuviana che vivono un momento di emergenza. “Il progetto concentra l’attenzione sul dare una risposta primaria al problema del disagio abitativo”, spiega il sindaco Salvatore Di Sarno, “purtroppo stiamo vivendo un periodo che favorisce i processi di emarginazione e di isolamento soprattutto per i soggetti vulnerabili. La permanenza notturna, oltre che a una risposta all’esigenza abitativa, si pone l’obiettivo di attivare momenti di tipo relazionale con la finalità di aiutare i cittadini che vivono un momento di difficoltà ad elaborare un percorso che gli permetta di cambiare i comportamenti che lo pongono in situazioni di rischio sociale. Ringrazio per questo progetto il mio vicesindaco Maria Vittoria Di Palma, la dirigente delle Politiche sociali Iolanda Marrazzo, don Arcangelo Iovino della Caritas e Raffaele Cerciello della Fondazione”. L’amministrazione comunale determina di compartecipare alle spese del dormitorio per assicurarsi di avere sempre 2 posti da riservare ai propri residenti che si trovano in emergenza abitativa. Previsto un sostegno economico di 15mila euro annui sarà utilizzato per le sole spese di gestione del dormitorio (materiali e servizi attinenti al dormitorio, spese per la manutenzione ordinaria, personale specializzato, materiale e servizi per le pulizie dei locali, materiale ed affini per la pulizia personale, derrate alimentari, servizio di vigilanza). Mentre la Caritas diocesana e la Fondazione si impegnano a contribuire con risorse proprie volontarie, oltre ad offrire la disponibilità dei locali presso cui organizzare l’attività di accoglienza.
Somma, firmata una convenzione tra Comune, Caritas e Fondazione S.I.C.A.R. per accogliere persone senza casa
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