“Ci è stato segnalato un video che mostra una troupe di operatori giapponesi che, per poter ottenere delle riprese decenti del belvedere di Sant’Antonio a Posillipo, ha dovuto imbracciare paletta e ramazza per ripulirlo dalla spazzatura lasciata dagli incivili che ogni sera invadono la zona. Inutile nascondersi, Sant’Antonio a Posillipo, da un po’ di tempo a questa parte, è diventato un inferno. Lo spazzamento non avviene da mesi e gli incivili non si fanno scrupolo di gettare a terra i rifiuti. La situazione è aggravata dalla presenza di una paninoteca ambulante. I clienti consumano alimenti e bevande e poi li lanciano dal belvedere. Un comportamento deprecabile a cui si aggiungono gli atti di inciviltà di chi festeggia lauree e compleanni e poi lascia sul posto coriandoli e resti di alimenti”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere del Sole che Ride alla I Municipalità Gianni Caselli. “Ai problemi ecologici – proseguono – si aggiungono le criticità legate alla delinquenza. La presenza di spacciatori nella zona del belvedere di Sant’Antonio è oramai abituale. Serve una maggiore presenza da parte delle forze dell’ordine per farein modo che uno dei luoghi più suggestivi di Napoli, attualmente infrequentabile, si riappropri del decoro e della dignità che lo caratterizzavano un tempo”.
Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 18enne egiziano, irregolare sul Territorio Nazionale, per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale ed, altresì, denunciato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e ricettazione. In particolare, i Falchi della Squadra Mobile, durante i servizi all’uopo predisposti, nel transitare in via Milano hanno…
Napoli – Momenti di tensione ieri sera alla stazione di Napoli Centrale, dove un normale controllo di sicurezza è degenerato in violenza. Un uomo, cittadino extracomunitario risultato poi irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale dopo aver aggredito il personale ferroviario…
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
REDAZIONE






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