Napoli. Soffiano di nuovo venti di guerra nella “ztl Lo Russo” a Miano. Gli agenti del commissariato di Miano stanno infatti indagando sull’attentato incendiario con una bottiglia molotov che nel pomeriggio di ieri ha avuto come obiettivo il ras Luigi Cifrone. Il 32enne non era in casa quando gli attentatori, arrivati in sella a uno scooter, hanno lanciato la bottiglia incendiaria nella camera da letto. Le fiamme sono divampate subito avvolgendo mobili e altro e il padre del ras, che era in casa, è riuscito a mettersi in salvo rimanendo intossicato dal fumo in maniera lieve.L’incendio, che ha parzialmente distrutto l’abitazione, è stato domato dai vigili del fuoco. La polizia ha ascoltato sia il ras ex Lo Russo sia il padre. Non hanno dato spiegazioni utili alle indagini. Ma gli investigatori lo mettono in collegamento con un altro attentato, ma questa volta a colpi di pistola, che nei giorni scorsi si è registrato in via Miano all’altezza dell’Ipia. E’ un segnale inquietante poiché Luigi Cifrone è considerato oggi un elemento di primo piano della camorra nella zona di Miano. Legato ai Perfetto, imparentati con i Lo Russo, sarebbe entrato in contrasto con i Balzano.

 

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