Sono tornati a manifestare sotto Palazzo Santa Lucia i navigator campani per chiedere al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, di rivedere la propria posizione e firmare la convenzione con Anpal Servizi affinche’ possano iniziare il loro percorso di formazione e di lavoro come sta gia’ avvenendo nelle altre regioni italiane. Scopo della manifestazione e’, spiegano, ”far sentire la loro voce e sensibilizzare l’intera comunita’ al fine di ottenere un riscontro positivo da parte della Regione Campania in merito alla nostra posizione”. I navigator rivendicano il loro diritto al lavoro anche in virtu’ del fatto che sono vincitori di un ”regolare concorso pubblico” e anche perche’ senza la loro regolarizzazione i beneficiari del reddito di cittadinanza a loro volta non possono iniziare il percorso formativo e di ricerca di un’occupazione. Nei giorni sorsi, una delegazione di navigator e’ stata ricevuta dal sindaco di NAPOLI, Luigi de Magistris, che ha avviato contatti con il ministero del Lavoro per trovare una strada alternativa e addivenire a una soluzione della vicenda. I navigator campani auspicano ”di riuscire ad ottenere il nostro diritto e di cominciare presto il nostro percorso formativo e professionale. La nostra vittoria – dicono – sara’ la vittoria di un’intera Regione. La figura del navigator e’ infatti fondamentale per l’attuazione delle politiche attive legate al reddito di cittadinanza”. I navigator annunciano per i prossimi giorni altre iniziative di protesta e sono pronti ad iniziare lo sciopero della fame qualora la situazione non dovesse sbloccarsi quanto prima.

Renato Pagano
Contenuti Sponsorizzati