Un 25enne residente a Casalbuono e studente universitario a Napoli è stato truffato da un finto carabiniere il quale, grazie ad una PEC inviata all’ufficio anagrafe del Comune, gli ha svuotato la carta PostePay.  Nella pec inviata al Comune di Casalbuono con allegato un documento su carta intestata di una Stazione dei Carabinieri di Roma si chiedeva di inviare con urgenza uno stato di famiglia, il certificato di residenza del ragazzo vittima della truffa, come riporta infocilento.it.
La richiesta era motivata dal fatto che era in corso una indagine a carico del giovane. A Casalbuono, dagli uffici dell’Ente hanno informato di quanto stava accadendo il padre del ragazzo il quale, a sua volta, ha provato ad informarsi tramite i carabinieri se effettivamente vi fosse una indagine a carico del figlio, cosa smentita.
Ma intanto il raggiro è proseguito: tramite i certificati inviati dal Comune di Casalbuono, infatti, il truffatore è riuscito a falsificare i documenti dello studente valdianese, a cambiare il pin della Poste Pay e a svuotare il conto con prelievi eseguiti tramite sportelli di Campobasso e Benevento. Sul caso ora indaga la polizia postale.

La Redazione
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