Castellammare. Era assente oggi Adolfo Greco: l’imprenditore stabiese principale accusato dell’inchiesta Olimpo ha rinunciato a comparire in video collegamento dal carcere di Secondigliano dove è detenuto dal dicembre dello scorso anno. Motivi di salute o altro hanno indotto ‘don’ Adolfo a non presenziare alla terza udienza del processo, che si sta celebrando con il rito ordinario davanti al Tribunale di Torre Annunziata, che lo vede imputato insieme con altri 4 tra camorristi e faccendieri di associazione di tipo mafiosa ed estorsione. Presenti gli altri 4 imputati (Carolei Michele, Carolei Raffaele, Cuomo Umberto, Di Martino Luigi, Di Somma Attilio), assenti le parti offese, così come il pm titolare dell’inchiesta Giuseppe Cimmarotta della Dda di Napoli, sostituto da un altro collega. Presenti invece tra gli spettatori,Luigi Greco, figlio di Adolfo, e qualche altro familiare. I giudici (il collegio è presieduto da Riccardo Sena) hanno deciso di nominare i periti che dovranno valutare la veridicità delle intercettazioni telefoniche e ambientali che rappresentano le accuse principali in mano alla Procura e si è anche già stabilito che alla prossima udienza, ovvero il 9 settembre prossimo si torna in aula per ascoltare i primi testi.
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…
Scafati - Nonostante i 76 anni e il regime di sorveglianza speciale che lo inquadra ufficialmente come "spacciatore", Mario Mainenti non avrebbe mai abbandonato il settore del narcotraffico. È quanto emerso dall’ultimo blitz dei Carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno fatto irruzione nell’abitazione dello storico esponente della criminalità locale. Al momento dell’accesso, i militari…
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