

E’ stata un’aggressione rapidissima quella subita dal vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso con otto coltellate due notti fa a Roma, tanto che il collega che era con lui non ha avuto il tempo di sparare e le pattuglie dislocate in zona a intervenire. E’ quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo investivo di Roma che indagano sulla vicenda e hanno fermato i due presunti responsabili. L’operazione era scattata dopo la denuncia del furto di uno zainetto a Trastevere con la richiesta di 100 euro e un grammo di cocaina per restituirlo. La pattuglia in borghese con il vice brigadiere si e’ presentata all’appuntamento mentre altre sarebbero state dislocate in zona, a distanza, pronte a intervenire.
Maddaloni – La tutela del patrimonio architettonico e il rapporto tra memoria e futuro saranno… Leggi tutto
I Carabinieri della Compagnia Napoli Stella, insieme ai militari del Nucleo Radiomobile di Napoli e… Leggi tutto
Controlli a tappeto della Guardia di Finanza nei negozi della provincia di Napoli in occasione… Leggi tutto
Tragedia negli uffici della Polizia di frontiera marina di Venezia. Un agente di 37 anni… Leggi tutto
Le offerte di lavoro e i concorsi ancora aperti pubblicati sul sito. Leggi tutto
Il sistema collaudato dei fratelli Salzillo per blindare i subappalti e aggirare i collaudi: bonifici… Leggi tutto