Whirlpool, Di Maio ammette: ‘Sapevamo solo che stabilimento Napoli non se la cavava bene’. E il Pd lo attacca

 “Il tavolo di ieri su Whirlpool non è stato pienamente soddisfacente, ma si è fatto un passettino in avanti Whirlpool ci ha detto che vuole restare a Napoli, in quali forme si capirà la settimana prossima quando siederà al tavolo con noi. Che quello stabilimento fosse in difficoltà lo sapevano tutti da mesi. Whirlpool voleva abbandonare Napoli e dice ora che non vuole più disimpegnarsi dallo stabilimento Napoli. La mia decisione ritirare gli incentivi ha pesato”. Lo dice il vicepremier Luigi Di Maio a Radio anch’io su Rai Radio1. E poi aggiunge: “Ma no assolutamente, da sempre sapevano che lo stabilimento di Napoli non se la cavava bene”, rispondendo a una domanda del conduttore che gli chiede se sapeva da prima delle intenzioni di Whirlpool su Napoli.  “Luigi di Maio ha mentito ai lavoratori e ai cittadini sulla vicenda Whirpool. È stato costretto ad ammettere che sapeva della crisi dello stabilimento di Napoli, ben prima dell’annuncio fatto il 31 maggio dall’azienda. Lo ha fatto, come al suo solito, in tv. E senza alcun pudore ha mandato contemporaneamente il sottosegretario Durigon in commissione a dire l’esatto contrario!”. Lo dichiara la deputata democratica Debora Serracchiani, capogruppo in commissione Lavoro.

La Redazione
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