Napoli. E’ guerra aperta tra i genitori dei bimbi rimasti ustionati domenica nelle piscine del Pareo Park di Giugliano e i titolari della struttura. Su facebook è stato creato un gruppo che si chiama “Infezioni al Pareo park” dove ognuno sta postando le foto dei propri figli con le ferite ai piedi e in altre parti del corpo. In giornata alcuni sono stati visitati al centro ustioni del Santobono dove sono state diagnosticate “lesioni cutanee”. Alcuni bambini sono stati ricoverati anche con febbre e vomito. La situazione sembra peggiorare. Degli cento bambini ricoverati tra gli ospedali napoletani e quelli casertani molti a due giorni dall’infezione continuano ad avvertire malori e bruciori. Una cinquantina di famiglie già hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine e ora si è in attesa dei risultati delle analisi dell’Arpac e poi delle decisioni del magistrato della Procura di Napoli Nord. Una cosa è certo: è un caso destinato afar parlare ancora a lungo.
In breve
E' guerra aperta tra i genitori dei bimbi rimasti ustionati domenica nelle piscine del Pareo Park di Giugliano e i titolari della struttura.
- Su facebook è stato creato un gruppo che si chiama "Infezioni al Pareo park" dove ognuno sta postando le foto…
- In giornata alcuni sono stati visitati al centro ustioni del Santobono dove sono state diagnosticate "lesioni cutanee".
- Alcuni bambini sono stati ricoverati anche con febbre e vomito.
Domande chiave
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In giornata alcuni sono stati visitati al centro ustioni del Santobono dove sono state diagnosticate "lesioni cutanee".











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