Ambulanze a bordo di navi, da Ischia la soluzione

Si è concluso alle ore 18.00 odierne l’incontro tecnico, tenutosi presso il Comune di Ischia, circa la problematica connessa al trasporto di ambulanze a bordo delle navi traghetto in servizio da e per l’isola. Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti delle sei Amministrazioni Comunali, la Capitaneria di Porto di Ischia, i dirigenti locali dell’ASL e i referenti delle Compagnie di navigazione interessate.
L’incontro segue il tavolo tecnico tenutosi nella mattinata odierna presso la Prefettura di Napoli che, riguardo la medesima tematica, ha definito l’avvio di una procedura per consentire – in casi di eccezionalità – la possibilità del paziente trasportato di permanere nell’ambulanza a bordo di una nave all’interno di un ponte “chiuso”.
Inoltre, nell’incontro in Prefettura, è stata presentata anche l’ipotesi alla quale, nei giorni precedenti, hanno lavorato le Istituzioni dell’Isola di Ischia: ovvero individuare navi che, essendo dotate di un ponte aperto, potessero consentire la permanenza del paziente a bordo dell’ambulanza.
Tale soluzione, condivisa dai partecipanti al tavolo in Prefettura, è stata discussa in termini operativi, nell’ambito dell’incontro pomeridiano, presso il Municipio. Nel concreto l’ipotesi riguarderà la possibilità per il paziente, impossibilitato per ragioni sanitarie a raggiungere il ponte passeggeri, di permanere nell’ambulanza che potrà essere trasportata con la nave Maria Buono (Medmar). Per tale trasporto, considerata l’altezza del ponte garage dell’unità, potranno essere utilizzate ambulanze con altezza massima di mt. 2 (tipo Piaggio Porter). Tale limite, in ogni caso, rispetta l’esigenza per la quale è stata attivata questa procedura, ovvero consentire i trasferimenti sanitari, da e per la terraferma, per cure o prestazioni mediche che non richiedono particolari esigenze di assistenza.
Per i casi di emergenza, o per tutti i casi nei quali sono richieste particolari precauzioni, sarà necessario attivare il servizio con il 118.
È stata inoltre condivisa, per quei casi nei quali il trasferimento necessita dell’utilizzo di una ambulanza dotata di particolari strumentazioni, la possibilità di trasportate il paziente con unità dotate di ponti scoperti che effettuano trasporto passeggeri e merci.
Le soluzioni condivise nel tavolo pomeridiano garantiranno, nell’immediato, una risposta concreta e in linea con le norme di sicurezza al problema, in attesa che la procedura discussa in Prefettura possa essere attuata.

Renato Pagano
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