

Napoli. Un amministratore e un tecnico di una ditta informatica sono stati arrestati dal Ros, dal Nucleo speciale tutela frodi tecnologiche della Guardia di Finanza e della Polizia Postale nell’ambito dell’indagine sul software spia Exodus. Le indagini sono state coordinate dal pool cybercrime della Procura della Repubblica di Napoli, coordinato dal procuratore Giovanni Melillo. Gli arresti arrivano al termine di un’inchiesta partita alcuni mesi fa dopo il ritrovamento del software spia nei sistemi informatici della procura di Benevento e di Napoli. Mesi fa, inoltre, vennero sequestrate alcune aziende calabresi che avevano creato un software usato da molte procure italiane. Il software aveva delle falle sotto il profilo della sicurezza e ciò avrebbe consentito di rivelare anche particolari di inchieste in corso.
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