Chiede il pizzo al corriere di Amazon: arrestato il pregiudicato di Pozzuoli che massacrò il cane Spike

arresto-aversa

Pozzuoli. “E’ finito in manette Gennaro Imperatore, il 27enne che, nel 2014, fu accusato di aver ucciso il cane Spike dopo averlo dato alle fiamme nei giardinetti del rione Toiano a Pozzuoli. All’epoca la fece franca grazie agli accusatori che ritirarono le denunce. Stavolta, invece, gli è andata male e lo hanno arrestato per i tentativi di estorsione, pistola in pugno, ai corrieri. Un reato che non avrebbe commesso se chi lo accusava non si fosse tirato indietro”. Lo racconta il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Purtroppo il caso di Imperatore è pienamente rappresentativo di come gli atteggiamenti omertosi rappresentino uno dei principali propellenti della criminalità. Coloro che ritirarono le denunce, dinanzi alla notizia dell’arresto, dovrebbero passarsi una mano per la coscienza. Lasciare a piede libero i criminali significa dargli la possibilità di continuare a delinquere”. Imperatore aveva cercato di imporre il pizzo a un corriere della società Amazon: “Paga e potrai consegnare altrimenti qui on vieni più” . Così il pregiudicato si era rivolto a uno dei giovani autisti della società Amazon che doveva consegnare un forno da cucina a un imprenditore del Rione Toiano. Il giovane si è ribellato e per tutta risposta è stato aggredito dal pregiudicato che lo ha anche derubato di una banconota di 20 euro che aveva in tasca ed è scappato. Ma il coraggioso ragazzo è andato dai carabinieri, lo ha denunciato e lo ha fatto arrestare.

La Redazione
Contenuti Sponsorizzati