È di ieri sera la decisione con cui il Tribunale del Riesame di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari ad Ascione Roberto, uno dei banditi di Barra che durante il 2018 hanno assaltato cinque supermercati tra Ercolano ed Ottaviano. I difensori del trentottenne, gli avvocati Marco Bernardo e Giuseppe Milazzo, si sono battuti sin da subito per evitare che il proprio assistito potesse restare in cella, sottolineando ai tre magistrati che quegli assalti predatori erano quasi sempre dovuti all’uso sfrenato di cocaina. La dodicesima sezione del Tribunale, all’esito di un cavilloso studio degli atti di indagine, costituito soprattutto dai video da cui si vede Ascione sempre col casco e la pistola in pugno verso i cassieri, ha ritenuto infatti di accogliere le istanze difensive. Il ragazzo non ha fatto neanche in tempo a rientrare a Barra che dietro il portone del carcere di Poggioreale era già pronto un altro provvedimento cautelare, per altre quattro rapine, questa volta emesso dal GIP di Nola. Domani l’interrogatorio di garanzia. Riscenderanno in campo le difese.

La Redazione
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