“Contro il pericolo sempre presente che tornino rigurgiti nazi-fascisti non dobbiamo mai abbassare la guardia. Percio’ chiediamo con forza, che la tomba del criminale di guerra Michael Seifert, ubicata nel cimitero di Santa Maria Capua Vetere e da tempo meta di omaggi periodici da parte di nostalgici, sia spostata altrove e sia anonima”. Lo afferma il presidente della sezione casertana dell’Anpi – Associazione nazionale partigiani italiani – Agostino Morgillo, che qualche giorno fa ha indirizzato insieme al presidente dell’Anpi Alto Adige Sudtirol Guido Margheri, una lettera ai sindaci di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra e Bolzano Renzo Caramaschi, affinche’ il criminale noto come il “boia di Bolzano”, venga “seppellito in modo anonimo”. Seifert e’ morto nel 2010 nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, dove arrivo’ nel 2008 dopo essere stato estradato in Italia dal Canada in seguito alla condanna all’ergastolo nel 2000 del Tribunale di Verona. “Con la morte di quasi tutti i partigiani – avverte Morgillo – il rischio concreto e’ che la memoria si diradi”.
Saint Moritz: ritrovato senza vita Luciano Capasso, il 25enne di Qualiano disperso tra i ghiacci
Saint Moritz – Si sono spente nel peggiore dei modi le speranze di ritrovare in vita Luciano Capasso, il 25enne originario di Qualiano, in provincia di Napoli scomparso da quasi una settimana sulle vette svizzere. Il corpo del giovane è stato individuato questa mattina, dopo che per cinque giorni il maltempo aveva reso vane le…
Rapina lampo in un negozio di casalinghi a Marcianise: arrestati due rapinatori
Marcianise – Un colpo audace ma durato pochissimo: i carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno fermato in flagranza due uomini accusati di rapina aggravata commessa in concorso e con l’uso di armi. I due, un 35enne e un 57enne residenti a Capodrise e già noti alle forze dell’ordine, hanno preso di mira poco prima della…
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