Sono entrati in azione dopo l’una ed hanno messo a soqquadro tutto l’interno senza rubare nulla. L’episodio è accaduto alle Poste di Cancello Scalo e al momento i carabinieri della stazione locale coordinati dal capitano della Compagnia di Maddaloni, Scollato stanno cercando di ricostruire l’accaduto. La banda, che secondo quanto emerso dai filmati delle telecamere interne ed esterne posizionate all’interno dell’ufficio postale avevano il volto coperto da passamontagna. Hanno danneggiato la porta d’ingresso e qualche suppellettile interna. Si sono poi diretti verso la cassaforte ma non sono riusciti a portare via nulla. Al momento, gli sportelli sono ancora chiusi e c’è qualcuno che reclama all’esterno.
Gustavo Gentile
San Felice a Cancello torna a respirare l'aria della malavita organizzata. Il Gip del Tribunale di Napoli, dottor Fabio Provvisier, ha firmato il provvedimento di scarcerazione per Aniello Turnacco, 27 anni, nipote del temuto boss del clan Massaro Giovanni Turnacco, alias "A' Manomozza". L'uomo, difeso dagli avvocati Vittorio Fucci e Francesco Liguori, era finito in…
San Felice a Cancello (Caserta) – Un tubo nascosto che scaricava direttamente nel terreno i residui di un impianto di condensazione. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Cancello nel corso di un controllo ambientale all’interno di un opificio del comune casertano. L’ispezione, avvenuta nel pomeriggio di martedì 14 ottobre, ha portato al sequestro dell’intera struttura e alla denuncia del titolare, un uomo di 74 anni già noto alle forze dell’ordine.
L’operazione è nata da un sopralluogo congiunto tra i militari dell’Arma, il personale dell’Arpac di Caserta e i tecnici dell’Asl – Distretto di Maddaloni. Durante le verifiche, è emerso che lo scarico dell’impianto di condensazione non era autorizzato e convogliava i reflui direttamente nel suolo, in violazione della normativa ambientale vigente.
Santa Maria Capua Vetere – Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha ridotto in maniera significativa la pena inflitta a Gennaro Morgillo, 40 anni, ritenuto un elemento di vertice della criminalità organizzata nell’area tra San Felice a Cancello, la Valle di Suessola e la Valle Caudina. Accogliendo le argomentazioni presentate dal suo legale, l’avvocato…
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