“Una grande commozione per l’assoluzione, un tarlo che è durato troppo tempo”. E’ lo stato d’animo di Marco Paoloni, l’ex portiere della Cremonese, assolto oggi a Cremona dopo più di 8 anni dall’accusa di aver messo nelle bottigliette d’acqua dei compagni di squadra un sedativo per truccare la partita Cremonese-Paganese del 14 novembre 2010, stato d’animo riportato all’Adnkronos dal legale dell’ex giocatore di Benevento e Cremonese, Luca Curatti. “E’ stata una carriera rovinata con 5 anni di squalifica proposti, ma al di là di questo è proprio l’infamia di portarsi addosso questo marchio: il fatto del Minias, dell’ansiolitico, delle boccette dell’acqua nello spogliatoio è rimasto attaccato. Tutti si ricordano se parliamo di calcio scommesse di questo episodio -prosegue il legale-. L’assoluzione di oggi è stata quasi inaspettata. Tutti ci abbiamo creduto ed io in questa vicenda ci metto la faccia da 9 anni. Abbiamo passato davvero un momento difficile alla pronuncia della richiesta di condanna per Marco che oggi non ha partecipato ed era quasi in attesa di una sentenza di condanna: nessuno avrebbe scommesso un centesimo su Paoloni assolto”.
Tifoseria violenta, altri due Daspo per l’assalto in autostrada ai fan dell’Avellino
Bari – Non si ferma il lavoro di bonifica della Digos barese sulle frange violente del tifo organizzato. A distanza di oltre due anni dai fatti, la Polizia di Stato ha identificato altri due soggetti coinvolti nell'aggressione ai danni di un gruppo di sostenitori dell'Avellino, avvenuta il 12 novembre 2023 lungo la autostrada. Quel giorno,…
Brescia escluso dalla Serie C, ora è ufficiale
Una delle piazze storiche del calcio italiano è stata cancellata dai campionati professionistici. Con una decisione ufficiale comunicata nelle scorse ore, la FIGC ha escluso il Brescia Calcio dalla Serie C, negando la concessione della licenza nazionale per la stagione 2025/26.
Una notizia che segna un colpo durissimo per una squadra con 114 anni di storia, capace negli anni di alternare grandi promesse a dure crisi, ma sempre centrale nella vita sportiva e culturale della città. Il comunicato della Federazione è stato inequivocabile: nessuna ammissione al prossimo campionato.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti