Napoli, taglio degli stipendi: scioperano i vigilantes della ‘Security Service’

Napoli. Da stamattina é in corso uno sciopero delle guardie Particolari giurate della Security Service di Napoli, che si sono viste tagliare buoni ticket e indennità varie dalla busta paga senza alcun accordo o intesa con i sindacati. I dipendenti stanno manifestando nei pressi della sede a Fuorigrotta e con loro i vertici sindacali di Uil,Ugl e USB. I dipendenti lamentano un comportamento persecutorio da parte dell’azienda con ispezioni durante i turni di lavoro e sospensione dal servizio di alcuni lavoratori oltre a massacranti turni di lavoro di 12 ore. A ciò si aggiunge il taglio in busta paga di ben 110 euro. Ciro Esposito della Ugl spiega che l’azienda nei mesi scorso aveva comunicato un “affaticamento” economico da parte della Security Service perchè con il concordato con l’Anm che aveva un debito di oltre 5 milioni di euro si era vista decurtare oltre il 42% della cifra. “L’azienda- spiega Esposito- ci aveva convocato chiedendoci un taglio di circa 200 euro in busta paga ma i lavoratori attraverso un referendum interno hanno bocciato la proposta. Ma l’azienda ha continuato sulla strada presa e senza alcun accordo il mese scorso ha tagliato 110 euro dalla busta paga di tutti i lavoratori. Ora noi oggi stiamo manifestando perché riteniamo inaccettabile tutto questo”.Solidarietà è stata espressa dal Presidente Nazionale Giuseppe Alviti leader associazione guardie Particolari giurate che il 27 Marzo sarà a Roma con l’ altra associazione di categoria Agri di Massimo Raffi per un incontro col sottosegretario all’ Interno On .Molteni.

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