Fune finisce nel motore, aliscafo costretto al rientro nel porto di Napoli




“Il rientro in porto a causa di una fune nel motore dell’aliscafo Napoli-Ischia è rappresentativo delle condizioni del nostro mare considerato da diversi delinquenti e cittadini come uno sversatoio dove gettare qualsiasi cosa. Purtroppo siamo di fronte ad un vero e proprio disastro causato dall’inquinamento. Le acque sono piene di oggetti, rifiuti e scarti che arrivano addirittura a bloccare i motori dei natanti”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Torniamo a sottolineare l’importanza di politiche improntate alla salvaguardia del mare. Sabato abbiamo partecipato alla pulizia del fondale dello specchio d’acqua di Riva Fiorita. Abbiamo sostenuto il progetto “Spazzini del mare – Ischia Clean Bliz” che ha coinvolto i pescatori dell’area marina “Regno di Nettuno” tra Ischia e Procida. Ai pescatori è stato consegnato un contenitore dove conservare la plastica raccolta in mare, da conferire nel punto raccolta dell’Area parco, che si occupa poi dello sversamento. In tal modo sono incentivati nella raccolta. Infatti la legislazione attuale prevede che chi raccoglie plastica in mare deve anche sostenere i costi dello smaltimento. Una best pratice che abbiamo evidenziato al ministro dell’Ambiente Sergio Costa, chiedendo di replicarla in tutta Italia. Da tempo, inoltre, stiamo conducendo la battaglia per convincere le amministrazioni locali a vietare l’uso delle stoviglie di plastica, particolarmente inquinanti. Serve una rinnovata presa di coscienza da parte delle autorità circa l’importanza di salvaguardare le aree marine dall’inquinamento. Solo con il massimo impegno sul piano istituzionale si potrà arrivare a delle soluzioni che garantiranno la salubrità delle acque e la sopravvivenza della fauna marina”.
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