Napoli, atmosfera di freddezza, per il primato lontano e l’addio del capitano

Per il primato, in caso di successo la distanza tornerebbe domani sera a 11 punti a 14 giornate dalla fine del campionato, un divario davvero arduo da recuperare. Lo sa anche il pubblico del San Paolo che si avvicina con grande freddezza alla sfida ai granata dell’ex tecnico azzurro Mazzarri: gli spettatori attesi domani sera non toccheranno infatti i ventimila, seguendo un trend negativo che la societa’ spera si inverta per l’appuntamento di giovedi’ prossimo in Europa League contro lo Zurigo per il ritorno dei sedicesimi. Carlo Ancelotti si tiene pero’ stretto il San Paolo che e’ un fortino: Insigne e compagni vengono da sei vittorie consecutive in casa, una striscia cominciata all’Immacolata contro il Frosinone e che parla di 15 gol segnati e solo 3 subiti. Un cammino che non trova pero’ rispondenza in trasferta, per questo la Juventus resta lontanissima. Nella prima partita dopo l’addio ufficiale di Marek Hamsik, Carlo Ancelotti valuta l’undici iniziale anche in relazione ai sedicesimi di Europa League, che al momento resta l’obiettivo numero uno. La buona notizia arriva dall’attacco e da Dries Mertens che ha recuperato i fastidi muscolari ed e’ stato convocato, anche se probabilmente partira’ in panchina, lasciando spazio alla coppia Milik-Insigne. In difesa ci sono chances per Luperto al fianco di Koulibaly, mentre a destra dovrebbe tornare Hysaj per Malcuit. I dubbi sono anche a centrocampo, dove Diawara si candida per una maglia da titolare e Ancelotti potrebbe essere tentato di far rifiatare Fabian Ruiz nelle rotazioni post-Hamsik.

Renato Pagano
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