

Alife. Nella giornata di ieri militari del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie di Roma unitamente ai colleghi della Tenenza di Piedimonte Matese hanno sequestrato un conto di deposito acceso presso un istituto bancario di Alife e un conto corrente in essere nel locale ufficio postale dove dal 2006 in poi sono transitati oltre 326.000 euro, pari al totale delle prestazioni pensionistiche erogate dall’Inps nel tempo a favore di un’anziana del posto, invalida per cecità totale, in realtà morta ben 13 anni fa.
L’esame delle movimentazioni finanziarie dimostrava chiaramente che era il figlio della donna che continuava a percepire le pensioni della madre, trasferendo immediatamente le cifre accreditate dall’Inps su un altro conto personale.
Gustavo Gentile
Il Comune di Nola cerca mobilità esterna volontaria per due posti a tempo pieno e… Leggi tutto
Un incendio ha interessato il tetto dello stabilimento Ocean Beach a Pontecagnano (Salerno). L’intervento dei… Leggi tutto
La famiglia di Francesca Tucci annuncia un nuovo accertamento tecnico affidato a un collegio diverso,… Leggi tutto
Meno di quaranta secondi per subire quello che nel gergo calcistico ha tutto il sapore… Leggi tutto
Benevento - Si chiude con un proscioglimento la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto un imprenditore… Leggi tutto
Napoli - Raccolgono pietre da terra e le lanciano nel vuoto, dalla terrazza panoramica di… Leggi tutto