Bagnoli: polemica su Fb tra il sindaco di Napoli e un docente arriva in Tribunale

Ha scritto contro il sindaco frasi giudicate offensive dall’interessato e per questo ci sara’ un processo. La querelle su Bagnoli tra un docente universitario napoletano, che tra l’altro tiene i rapporti tra l’ateneo Federico II e Apple, e il primo cittadino partenopeo diventa caso giudiziario. E’ Luigi de Magistris, con un post sul suo profilo Facebook ha rendere noto che il 27 dicembre prossimo si terra’ un’udienza presso il giudice monocratico nella quale lui comparira’ come persona offesa, mentre Giorgio Ventre, docente di ingegneria e direttore della Apple Accademy, dovra’ rispondere di quanto scritto proprio sul social il 20 luglio 2017: “Dopo aver fatto perdere tempo prezioso in una polemica assurda, oggi de Magistris accetta tutto. Tranne una cosa: pretende da camorrista che e’ una vittoria simbolica, che sia una pur minima giustificazione alla sua stupidita’. L’arretramento di Citta’ della Scienza con il mantenimento (udite, udite) delle rovine del Museo della Scienza incendiato dai suoi compari. Napoli cosi’ non potra’ avere un Museo della Scienza incastonato nella spiaggia e perdera’ un attrattore turistico pazzesco sul quale fare sviluppo cosi’ come Citta’ della Scienza fa da anni. Il male che questo cialtrone ha fatto alla citta’ e’ incalcolabile”. Ventre ora deve rispondere del reato “di cui all’art. 595 co. 2 e 3 c.p. perche’, comunicando con piu’ persone, offendeva la reputazione di Luigi de Magistris, sindaco di Napoli – scrive de Magistris – cosi’ si esprime un formatore della nostra universita’. Frasi riferite alla mia attivita’ su Bagnoli che ha portato allo storico accordo interistituzionale che il Governo in queste settimane si e’ impegnato a finanziare ed attuare rapidamente”.

Renato Pagano
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