Doveva essere l’incontro chiarificatore quello tra il primo cittadino Giuseppe Canfora e i rappresentanti di Poste Italiane ma di fatto ad oggi dopo 15 giorni non ha prodotto ancora nulla. Le cassette delle lettere dei cittadini sarnesi sono vuote. I problemi affrontati dagli utenti sono vari: more, indennità per ritardato pagamento, a volte perfino il distacco della fornitura stanno mettendo a dura prova i residenti in particolar modo gli anziani. Fronteggiare una situazione di criticità per coloro che non sanno usare il computer o non lo posseggono che si aggrava ancora di più per le persone non autosufficienti. Impossibilitati a disgregarsi nel dedalo insidioso di un servizio a loro dovuto per diritto. Dopo mesi di ritardi e discontinuità nel recapito della corrispondenza solo in alcune zone le comunicazioni sono state recapitate. Si tratta in molti casi di informative, comunicazioni postali, riviste, avvisi di mancato pagamento, ma delle bollette da pagare, documenti, atti giudiziari, missive universitarie, ecc… nessuna traccia. A qualcuno sono arrivate, un sollievo si direbbe ma se non fossero già scadute da mesi. Mentre
il Senatore Antonio Iannone di Salerno porta il caso della sua città, che vive gli stessi problemi, al Ministro dello sviluppo economico ovvero Luigi Di Maio a Sarno il disservizio è giustificato dall’azienda, appoggiata dalla politica locale di entrambe le fazioni, dalla toponomastica del territorio non aggiornata. Oltretutto è doveroso sottolineare che a Roma trovano posto, nei caldi ambienti della politica capitolina, due esponenti del Movimento 5 Stelle sarnesi. Come dire dopo il danno la beffa…perchè la posta non viene recapitata neanche chi in paese è nato, è residente, è domiciliato con lo stesso numero civico e cap da sempre. Il problema è a monte cari amministratori Poste Italiane e Comunali. Un monte difficile da scalare per i cittadini ai quali le promesse fatte sono come il fumo negli occhi.
La morte del piccolo Domenico, i Nas tornano al Monaldi
Napoli — Proseguono anche oggi, domenica 22 febbraio, gli accertamenti dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità sulla morte del piccolo Domenico, il bambino deceduto ieri all’ospedale Monaldi. I militari sono tornati in mattinata nel presidio partenopeo nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli. L’inchiesta: cellulari sequestrati a sei medici Il fascicolo, affidato all’aggiunto Ricci…
Grazzanise, trasporto illecito di rifiuti pericolosi: denunciato un 45enne e sequestrato un Apecar
Grazzanise - Nel pomeriggio di ieri, 21 febbraio, a Grazzanise, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 45enne di nazionalità rumena, residente in città, nell’ambito dei controlli straordinari predisposti per il contrasto ai reati ambientali nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Secondo quanto accertato dai militari, l’uomo dovrà rispondere di trasporto…
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