Morte della ballerina di Melito, la Procura presenta Appello contro la condanna ‘mite’ all’ex fidanzato

Il pm Valeria Palmieri della Procura di Napoli Nord ha presento Appello contro la sentenza di primo grado che ha condannato a 4 anni e otto per omicidio stradale Giuseppe Varriale, il 26enne di Mugnano accusato dell’omicidio della sua ex fidanzata, la ballerina Alessandra Madonna. La pubblica accusa, per quella morte, aveva chiesto la condanna a 30 anni per omicidio volontario. Secondo il gup Antonino Santoro che a novembre aveva emesso la sentenza nel processo che si era celebrato con rito abbreviato: “L’intenzione di fondo dell’imputato era quella di allontanarsi velocemente da quella discussione e non quella di percuotere o ledere la ragazza”, così come riportato nelle 38 pagine delle motivazioni. E ora il pm ha presentato Appello perché: “La condotta di Giuseppe Varriale sulla base degli elementi probatori raccolti, può dirsi sorretta dal dolo eventuale. L’aver agito, accettando l’eventualità dell’evento morte come prezzo eventuale dell’obiettivo perseguito, consente di ricondurre il caso concreto nella fattispecie dell’omicidio volontario… Infine qualora dovesse essere riconosciuta la colpa e non il dolo, che sia applicata l’aggravante dello stato di ebbrezza”.  Il pm, tra l’altro in subordine, ha chiesto che la condotta dell’imputato possa essere assumibile nella fattispecie dell’omicidio preterintenzionale.

La Redazione
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