“Ribadiamo la necessita’ di dialogare con imprenditori seri, disposti a rilevare marchio e stabilimento, innovando e programmando la produzione. Ovviamente qui, a Novi Ligure, e non altrove”. Nuovo appello dei lavoratori della Pernigotti, in assemblea permanente dallo scorso 6 novembre, quando la proprieta’ turca ha fatto richiesta di ammissione alla procedura di cassa integrazione guadagni straordinaria a seguito della parziale cessazione dell’attivita’. In attesa che la proprieta’ incontri il premier Conte, come chiesto nei giorni scorsi dal governo, si moltiplicano nelle ultime ore i nomi degli imprenditori interessati alla storica azienda, ultimo in ordine cronologico Riccardo Piacenza, proprietario dell’omonimo maglificio, che conferma all’ANSA le anticipazioni del quotidiano La Stampa. “Il mio impegno per i cento dipendenti e gli interinali e’ fermo, voglio garantire loro un futuro”. Lavoratori e sindacati sembrano pero’ accogliere l’iniziativa con freddezza. “Diciamo no a speculazioni sulla nostra pelle”, afferma Tiziano Crocco della Uila Uil. “Abbiamo scelto di fidarci delle istituzioni – aggiunge Luca Patelli – portavoce dei lavoratori – Quindi non possiamo che attendere l’esito dell’incontro tra il premier Conte e la proprieta’ turca”.
Ultime Notizie
- 22:00
- 21:41
- 20:58
- 20:49
- 20:41
- 20:08
- 19:50
- 19:34
- 19:27
- 19:20
- 19:04
- 18:56
- 18:49
- 18:33
- 18:23
- 18:13
- 18:04
- 17:56
- 17:47
- 17:37
- 17:28
- 17:19
- 16:50
- 16:43
- 16:34
- 15:35
- 15:20
- 15:05
- 14:45
- 14:27
- 14:20
- 14:05
- 13:50
- 13:35
- 13:06
- 12:58
- 12:17
- 10:52
- 10:35
- 10:24



