“Ribadiamo la necessita’ di dialogare con imprenditori seri, disposti a rilevare marchio e stabilimento, innovando e programmando la produzione. Ovviamente qui, a Novi Ligure, e non altrove”. Nuovo appello dei lavoratori della Pernigotti, in assemblea permanente dallo scorso 6 novembre, quando la proprieta’ turca ha fatto richiesta di ammissione alla procedura di cassa integrazione guadagni straordinaria a seguito della parziale cessazione dell’attivita’. In attesa che la proprieta’ incontri il premier Conte, come chiesto nei giorni scorsi dal governo, si moltiplicano nelle ultime ore i nomi degli imprenditori interessati alla storica azienda, ultimo in ordine cronologico Riccardo Piacenza, proprietario dell’omonimo maglificio, che conferma all’ANSA le anticipazioni del quotidiano La Stampa. “Il mio impegno per i cento dipendenti e gli interinali e’ fermo, voglio garantire loro un futuro”. Lavoratori e sindacati sembrano pero’ accogliere l’iniziativa con freddezza. “Diciamo no a speculazioni sulla nostra pelle”, afferma Tiziano Crocco della Uila Uil. “Abbiamo scelto di fidarci delle istituzioni – aggiunge Luca Patelli – portavoce dei lavoratori – Quindi non possiamo che attendere l’esito dell’incontro tra il premier Conte e la proprieta’ turca”.
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Due secoli di carcere per il clan delle Salicelle, in Appello arrivano sconti: assoluta la compagna del boss
8 Gennaio 2026
5
Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»
3 Gennaio 2026





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti