

Garigliano. Tremila metri cubi di rifiuti radioattivi di cui la metà a media e alta radioattività: silenzio dal Governo. Ma La Sogin pensa di realizzare nel sito un terzo deposito di scorie. La centrale nucleare del Garigliano nonostante la rimozione recente da parte della Sogin di un pezzo del reattore è un’area ancora completamente da bonificare. Ci sono ancora tremila metri cubi di rifiuti radioattivi di cui quasi la metà sono di media e alta radioattività. Il pensiero e la preoccupazione va anche la posizione della stessa: sulla foce dell’omonimo fiume. L’immobilismo delle Istituzioni e lungaggini burocratiche non fanno che allungare i tempi che ormai sono biblici: sono passati più di 30 anni dal referendum sul nucleare. La Sogin, società del Ministero dell’economia e finanze che si occupa dello smantellamento della struttura è completamente paralizzata perché il sito nazionale per il deposito delle strutture contaminate è ancora una chimera. Però intanto la Sogin si appresta a realizzare nel sito del Garigliano un terzo sito di stoccaggio decisamente contestato dagli ambientalisti che temono sugli effetti sulla salute dei cittadini. Dalle Istituzioni per il momento tutto tace.
Gustavo Gentile
È morta a 73 anni Fiorenza Marchegiani, attrice nata a Osimo nel 1953 e protagonista… Leggi tutto
Dopo un intervento tempestivo dei tecnici e delle forze dell’ordine, la fuga di gas in… Leggi tutto
Dal 17 al 27 settembre 2026, la storica festa italiana di San Gennaro animerà undici… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 8 - 19 - 38 - 53 - 66 -… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 02 – 04 –… Leggi tutto
Ecco le estrazioni del lotto di oggi 11 agosto 2026 BARI 38 – 79 –… Leggi tutto