voleva uccidere lo zio materno: chiesti 13 anni di carcere per il figlio del boss di ‘casa savastano’



Torre Annunziata. Chiesti 13 anni di carcere per Raffaele Gallo “Pisiello” figlio del Francesco proprietario di “Casa Savastano” al rione Penniniello di Torre Anunziata dove sono è stata girata la prima serie della fiction Gomorra. Il giovane rampollo insieme con il suo complice Vincenzo Falanga (pure per lui chiesti 13 anni) la sera del 27 gennaio del 2017 tentarono di uccidere Salvatore Iovane, zio materno di Gallo ma ridussero in fin di vita l’incensurato che si trovava con lui. Il motivo dell’agguato era una vendetta nei confronti della famiglia della mamma che aveva lasciato il padre in carcere e aveva intrecciato una relazione con il figlio dello spietato killer dei Gionta, Umberto Onda, acerrimo rivale del suo ex marito. La richiesta è stata avanzata dal pm Emilio Prisco nel corso del processo che si sta svolgendo con il rito immediato davanti al Tribunale di Torre Annunziata. I difensori hanno chiesto l’assoluzione per mancanza di prove. La sentenza è prevista per la prossima settimana.

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