Gragnano. Estorsione, minacce e botte all’ex moglie: in manette un 51enne fratello di un boss ucciso in un agguato di Camorra. L’uomo di Gragnano, pregiudicato, da tempo si era separato dalla moglie 40enne ma i soprusi, nonostante la separazione ufficiale, non erano finiti. Il 51enne costringeva la moglie, con problemi psichici, a consegnargli somme di denaro ogni giorno. I carabinieri di Gragnano avevano da tempo notato movimenti strani, le indagini poi sono scattate quando ad allertare i militari sono stati alcuni vicini per le continue urla che provenivano dalla casa della donna. Così nella giornata di ieri Sebastiano Chierchia, fratello di Rino o pecorone, boss ucciso anni fa in un agguato di camorra è stato arrestato per estorsione e maltrattamenti in famiglia, proprio mentre stava ricevendo una banconota da 50 euro. La donna ha poi raccontato tutto ai carabinieri dicendo di non aver denunciato per paura.
Gragnano, estorceva soldi all’ex moglie disabile:arrestato il fratello del boss ucciso
Carabiniere casertano suicida in Liguria: anche la Procura militare indaga per istigazione
27 Luglio 2026
2
Omicidio Luca Esposito, la confessione dell’assassino: «L’ho ucciso per punizione»
26 Luglio 2026
3
Castellammare, omicidio Tommasino, il pentito accusa: «Fu eliminato per proteggere un intoccabile»
24 Luglio 2026
4
Castellammare, il registro segreto delle determine che «nutriva» i clan
28 Luglio 2026
5
Castellammare, «Ti faccio diventare la regina delle vendite»: le intercettazioni che incastrano i fedelissimi del boss Carolei
24 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti