Arzano. Prefettura e Ministero dell’Interno a lavoro, acquisiti decine di atti in Comune. Nel mirino le ultime nomine dirigenziali che sarebbero state affidante in assenza di titoli specifici. Sono settimane che le varie forze di polizie territoriali stanno acquisendo e monitorando passo passo tutte le attività dell’ente. Decine i documenti portati via. Una brutta notizia che di certo non rasserena il clima visto che ad essere acquisiti sarebbero stati documenti inerenti le nomine dell’ex dirigente Arch. Antonio Risi e la sua ultima relazione sull’urbanistica affissa finanche all’albo pretorio e che tatto scalpore ha destato in città, l’elenco del personale, le erogazioni a qualunque titolo, l’elenco delle ditte e società, Suap, il REC appena sfornato dal consiglio comunale, alcune registrazioni di consiglio comunale, verbali di commissione, video facebook, costituzioni contro i vigili urbani e gli atti inerenti concessioni, condoni e abusi edilizi. Un terremoto che di certo non promette nulla di buono in un paese costantemente monitorato.
Raffaele Desiani
Truffa sui fondi agricoli, sei imprenditori sotto misura: sequestri per oltre 360mila euro
Un presunto sistema organizzato per drenare fondi comunitari destinati all’agricoltura è finito sotto la lente della giustizia europea. I Carabinieri dei reparti per la Tutela agroalimentare di Salerno e Messina hanno eseguito misure cautelari nei confronti di sei imprenditori agricoli siciliani nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura Europea di Palermo. Il quadro che emerge è quello di un meccanismo complesso, costruito nel tempo per aggirare i controlli e ottenere indebitamente contributi pubblici.
Le misure disposte vanno dagli arresti domiciliari con braccialetto elettronico all’obbligo di dimora, fino ai divieti temporanei di esercitare attività d’impresa o ricoprire ruoli direttivi in società beneficiarie di fondi statali o comunitari. Contestualmente è scattato il sequestro preventivo per equivalente di beni fino a 361.283 euro, ritenuti dagli inquirenti profitto parziale di reati che spaziano dall’autoriciclaggio all’associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dell’Unione europea. A completare il quadro, ventidue avvisi di garanzia notificati ad altri indagati.
Napoli, McTominay resta in forte dubbio per l’Atalanta: sempre pronto Elmas a centrocampo
Schemi, analisi dell’avversario e preparazione tattica passano inevitabilmente in secondo piano: per il Napoli, ancora una volta, tutto ruota attorno all’infermeria. In vista della delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, Antonio Conte è costretto a fare la conta, tra certezze ridotte al minimo e dubbi che pesano come macigni.
La prima certezza riguarda l’assenza prolungata di Rrahmani, fermato da una lesione al bicipite femorale che lo terrà fuori almeno due mesi. Al suo posto, nella difesa a tre, toccherà a Juan Jesus affiancare Buongiorno e Beukema. Proprio Buongiorno è chiamato a un salto di qualità netto: il reparto difensivo passa anche dalle sue spalle e dagli errori da archiviare, come quelli emersi contro il Genoa.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti