🔴 ULTIME NOTIZIE :

Stato di agitazione rai, i sindacati: “Azienda allo sbando”

"Il 2023 della Rai è iniziato nel peggior modo possibile, con la percezione di un'Azienda ormai fuori controllo in ogni settore. Talmente fuori controllo che neppure la cortina fumogena adottata finora dall' AD Fuortes riesce ormai a nasconderlo". Lo scrivono in un documento le segreterie nazionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl,...

Camorra: spari contro la pizzeria dei nipoti del ras Sergiolino Grassia

Napoli. Il palazzo dove abita in via Sorrento al centro del Rione Villa a san […]

    . Il palazzo dove abita in via Sorrento al centro del Rione Villa a san Giovanni a Teduccio è sforacchiato di proiettili, tanto sono le stese di cui è stato bersaglio. E allora i pistoleri del hanno deciso di rivolgersi altrove, ma sempre indirizzate a lui. E’ uno dei bersagli principali dell’uomo nero di san Giorgio a Cremano reggente insieme con il latitante Salvatore Fido della cosca dei Mazzarella. Si tratta di , detto Sergiolino, braccio destro del boss Ciro Rinaldi my way, che da quando lo scorso anno è uscito dal carcere è stato bersagliato già cinque volte di proiettili contro la sua abitazione. Una stesa, val la pena ricordarlo, la sera di San Silvestro scorso, causò il ferimento di un innocente bambino di 13 anni che stava festeggiando insieme con i cuginetti l’arrivo del nuovo anno accendendo le stelline sul balcone. Fu raggiunto da un proiettile a una gamba.Ora il clan Mazzarella dopo la stesa alle Case Nuove contro la casa di Antonio Caldarelli altro personaggio di spicco legato ai Rinaldi, ha pensato di passare all’attacco dei familiari di Grassia. E per questo che ha colpito la pizzeria Grassia che si trova nella piazza di San Giuseppe Vesuviano. Il ristorante che vanta anche numerose recensioni su Tripadvisor, è di proprietà di Sergio Grassia e del fratello ma è gestito dai nipoti. La notte scorsa  i soliti pistoleri in sella a una moto di grossa cilindrata hanno esploso ben 12 colpi contro le saracinesche e le vetrate della pizzeria. Gli investigatori hanno repertato ben 12 bossoli calibro 9. In un primo momento si era pensato a un avvertimento dai parte dei nuovi signori del racket del clan Fabbrocino. Ma col passare delle ore è abbastanza chiaro agli inquirenti che si tratta dell’ennesimo atto di sfida degli uomini del clan Mazzarella ai “nemici” dei Rinaldi. Evidentemente dopo le segnalazioni e le proteste degli abitanti del rione Villa con l’intensificare dei controlli da parte delle forze dell’ordine risulta più complicato penetrare nel rione e quindi si stanno diversificando gli obiettivi.

     

    Leggi anche

    google news

    IN PRIMO PIANO

    Pubblicita

    Leggi anche

    Astradoc, Via Argine 310 a Napoli venerdì 3 febbraio

    Via Argine 310, per la regia di Gianfranco Pannone, arriva a Napoli venerdì 3 febbraio 2023 nell’ambito di “Astradoc – Viaggio nel cinema del...

    Sant’Anastasia, sequestrati oltre 3 chili di droga: presi due pusher

    I carabinieri della stazione di Sant’Anastasia hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Angelo C., 27enne di Terzigno già noto alle...

    Casamicciola: riapre lunedì la strada chiusa per la voragine

    Da lunedì pomeriggio tornerà normale la circolazione a Casamicciola. Dopo la riapertura a doppio senso di marcia del tratto interessato dalla frana , si completa...

    Sant’Antimo, pusher arrestato dalla polizia

    Stamattina gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Medi a Sant’Antimo...