“Una morsa del terrore da cui e’ ormai da anni stretto e attanagliato il territorio di Marano e zone limitrofe. Una zona della provincia di Napoli soffocata dal controllo dei clan Nuvoletta, prima, e dei Polverino, poi”. Questa e’ l’analisi che il giudice per le indagini preliminari Francesca Ferri ha fatto per raccontare lo scenario criminale nel quale sono maturate le aggressioni e le minacce a carico dei familiari di un collaboratore di giustizia, Teodoro Giannuzzi, e che ha portato all’arresto di dieci affiliati al clan Polverino-Orlando tra Quarto e Marano, comuni in provincia di Napoli. “Oggi la zona e’ la preda per condotte illecite sistematiche attuate dagli appartenenti a un nuovo, terzo gruppo, gli Orlando, i cui vertici sono gia’ stati condannati per associazione camorristica – spiega il magistrato – quando i boss liberi hanno avuto la notizia che un loro sodale aveva deciso di collaboratore con lo Stato non hanno esitato ad avvicinare i familiari del pentito per far arrivare il messaggio al vecchio compagno minacciando ritorsioni”. Nelle pagine dell’ordinanza, la ricostruzione delle aggressioni fatta con le denunce delle vittime, molto dettagliate, che pure se avendo contatti con la criminalita’, in preda al terrore hanno deciso di rivolgersi allo Stato.
La camorra a Sant’Antimo, la reggenza dopo la scarcerazione e il nodo del «cappello»
Sant’Antimo- Sono 26 gli indagati dell'inchiesta sul patto dei tre clan ovvero gli eredi dei Ranucci, dei Puca e dei Verde, che si sono divisi negli ultimi anni gli affari illeciti tra Sant'Antonimo, Casandrino e Grumo Nevano. Dentro questo perimetro, l’ordinanza cautelare firmata dal gip Anna Tirone dell'ufficio 17 del tribunale di Napoli colloca estorsioni…
Ponticelli, pizzo da 50mila euro al ristoratore: arrestato Vincenzo Valentino ‘o veloce
Napoli - «Tu sai chi comanda a Ponticelli. Se non lo sai tu, lo sa tuo padre». Parole pesanti, pronunciate con la sicurezza tipica di chi si muove nei contesti della criminalità organizzata e accompagnate, secondo gli investigatori, da una richiesta estorsiva da capogiro: 50mila euro in cambio della tranquillità. Con questa accusa i carabinieri…
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