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Picchia la maestra all’uscita di scuola per una ramanzina al figlio

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Ha perso le staffe il papà del bambino di sette anni che ha riferito di essere stato strattonato dalla maestra. Il genitore, all’uscita della scuola, ha pensato bene di reagire: in un primo momento si è avvicinato alla maestra per chiederle spiegazioni, poi l’ha colpita con due schiaffi in pieno volto davanti a decine di altri genitori basiti.  All’origine dell’aggressione, stando a quanto ricostruito dai carabinieri di Sorrento e della stazione di Piano, ci sarebbe una ramanzina troppo energica che l’insegnante avrebbe rivolto al bambino che frequenta la seconda elementare del plesso di via delle Acacie. Quest’ultimo, infatti, non avrebbe ubbidito alla maestra che gli ordinava di sedersi.
“Vai al tuo posto immediatamente”: parole alle quali il piccolo, che ieri è apparso particolarmente irrequieto e vivace, non avrebbe dato alcun peso. A questo punto l’insegnante lo avrebbe afferrato per il braccio sinistro accompagnandolo al suo posto e costringendolo a sedersi. Il bambino non ha riportato alcun livido, ma un paio di graffi e un lieve arrossamento poco più giù dell’ascella che il bambino, tuttavia, non ha mancato di far notare ai genitori. “La maestra mi ha sgridato e tirato per un braccio”, avrebbe riferito.
Il bambino e la maestra sono stati accompagnati all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, dove i medici del pronto soccorso hanno assegnato loro rispettivamente cinque e dieci giorni di prognosi. Al momento, la vicenda è al vaglio dei carabinieri della stazione di Piano. La maestra ha preferito non sporgere querela, ma non è escluso che possa farlo già nelle prossime ore: troppo forte il clamore che la vicenda, in poche ore, ha scatenato in città e nel resto della penisola sorrentina.

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